Agevolazioni alle PMI per il cloud computing, nuovo bando della Regione Veneto

Abbiamo spiegato varie volte i vantaggi di sfruttare i servizi del cloud computing, e vi avevamo già detto che molto spesso le regioni  indicono dei bandi per offrire agevolazioni alle PMI per poter usufruire delle potenzialità del cloud computing. Un modo semplice per stare al passo con i tempi e favorire le imprese che non vogliono restare indietro.Agevolazioni alle PMI

Agevolazioni alle PMI dal Veneto

Una regione particolarmente attiva nello sviluppo di questo settore può considerarsi il Veneto che istituisce un nuovo bando dopo quello di ottobre 2013, in cui prevede agevolazioni alle PMI per una somma totale di 2 milioni di euro, per le aziende che vogliono iniziare ad usufruire del cloud computing, contributo che può anche arrivare alla cifra di 200mila euro nell’arco di tre esercizi finanziari, e saranno erogati sotto forma di contributi conto capitale.

Quali tipi di servizi prevede il bando

Il bando prevede agevolazioni alle PMI che decidono di utilizzare il cloud computing nei seguenti 3 modi:

  1. Servizi applicativi Saas (Software as a service): con l’acronimo Saas si individuano i servizi applicativi fruiti in modalità cloud.
  2. Servizi Informatici infrastrutturali Iaas (Infrastructure as a service): con l’acronimo Saas si individuano i servizi applicativi fruiti in modalità cloud.
  3. Servizi digitali PaaS (Platform as a Service): con l’acronimo si individua un particolare tipo di servizio Cloud tramite il quale un Provider fornisce al cliente, non solo il servizio hardware ed il Sistema Operativo, ma anche le piattaforme applicative e tutta la cosiddetta “solution stack”, al fine di pubblicare le proprie applicazioni.

Quale sarà l’intensità del pagamento

La regione Veneto offrirà un contributo alla spesa di circa il 75% della spesa ammessa ed effettivamente sostenuta per uno o più servizi cloud. Il contributo potrà essere di almeno 2500 ai 200mila euro.

Chi può beneficiare a queste agevolazioni

Le aziende che possono beneficiare sono le PMI singole che siano iscritte al registro delle imprese e che soprattutto alla data di pubblicazione del bando, siano ubicate e funzionanti nel territorio regionale. Non possono usufruire delle agevolazioni alle PMI che:

a)      si trovino in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo, o che hanno in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni, o che si trovino in stato di sospensione dell’attività commerciale derivante da una procedura simile;

b)      che si trovino in stato di liquidazione volontaria o in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà;

c)       che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti che sono stati individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;

d)      che non siano in regola con il pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali ed assicurativi e con gli obblighi relativi al pagamento d’imposte e tasse e che non rispettino le norme dell’ordinamento italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi e delle normative in materia di tutela ambientale.

La domanda per poter accedere a queste agevolazioni alle PMI dovrà arrivare tramite PEC entro e non oltre la mezzanotte del 28 febbraio 2014. Per maggiori informazioni consulta il bando sul sito ufficiale della Regione Veneto.

Scarica GRATIS la GUIDA: I 10 metodi segreti utilizzati dai Titolari di Negozi di Abbigliamento come te per eliminare i problemi legati alla gestione ed aumentare le vendite in modo automatico.

Dì la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento: