Come allestire vetrine di successo: le regole da seguire e gli errori da evitare

Spesso si sente dire che un capo “si vende da solo” e per quanto assurda possa sembrare questa espressione, ha il suo fondo di verità. Il segreto è il punto di partenza: allestire vetrine in modo impeccabile. Il  lavoro di vendita è facilitato dalla vetrina che rappresenta una finestra, una foto che mostra i tratti salienti del negozio e che ha un solo obiettivo: catturare l’attenzione di potenziali clienti, affinché gli stessi ne siano talmente affascinati da sentire l’irrefrenabile bisogno di dover entrare in negozio ad acquistare, o almeno a provare, il capo ammirato.

Ecco in linea di massima le principali linee giuda da seguire per allestire vetrine a prova di vendita.

Identifica la tipologia di vetrina

In base alla tipologia del tuo negozio, si possono distinguere due obiettivi:

  • vetrina commerciale, intesa come una cornice che contiene prodotti da promuovere e vendere e quindi guarda quasi esclusivamente all’aspetto di vendita inteso come guadagno;
  • vetrina artistica, ovvero come espressione di un’opera d’arte, qualcosa che sia in grado di mettere in luce la bellezza dei tuoi capi.

Coerenza con l’interno

È bene suddividere la vetrina in macro-categorie, ad esempio: uomo, donna e bambino. All’interno di ognuna poi fai ulteriori suddivisioni in base ad altri parametri che possono essere i più svariati come il colore, la marca, il genere di abbigliamento come casual, sport, classico etc. Fatta la scelta, la stessa suddivisione deve essere riproposta all’interno in maniera tale che il cliente, appena entra nel negozio, può subito individuare l’area di suo interesse che ha già visto in vetrina.

Crea un tema

La vetrina a tema cattura maggiore attenzione rispetto ad una che ne è priva. Oltre a sfruttare le classiche ricorrenze (Natale, Pasqua) inventane tu delle nuove, ad esempio a settembre potreste usare un tema come “back to school” , a maggio “gita fuori porta”, etc. Affinchè un tema sia interessante è necessario che oltre agli oggetti in vendita, ci sia una scenografia, degli elementi fisici e magari un poster del marchio che faccia fermare i clienti. Insomma dai libero sfogo alla tua fantasia!

Ogni periodo dell’anno può essere rappresentato da un tema

Le feste e le ricorrenze che si susseguono durante tutto il corso dell’anno vi aiutano molto nella scelta del tema perfetto per l’allestimento della vostra vetrina. Ci sono festività minori come la festa del papà, la festa della mamma, la festa della donna e San Valentino che sono occasione di guadagno, soprattutto per un negozio di abbigliamento. Sono numerosissime infatti le persone che preferiscono aspettare queste piccole ricorrenze per fare un regalo alla mamma, al papà, al/alla fidanzato/a e ai propri cari in genere.

Con quanto anticipo rispetto alla festività / ricorrenza occorre allestire la vetrina?

Nell’attività di visual merchandising conta molto la tempestività e il saper giocare d’anticipo rispetto ai competitors. Una buona attività di visual merchandising richiede che l’allestimento venga fatto almeno una decina di giorni prima della ricorrenza, anche se ci sono festività che cadono a cavallo l’una con l’altra e a volte non si ha nemmeno il tempo di smontare un allestimento per lasciare posto alla nuova vetrina. Ad ogni modo, sarebbe opportuno creare una sorta di calendario degli allestimenti, in modo da non perdere l’occasione di trarre un guadagno maggiore, soprattutto da quelle feste più sentite dal target di riferimento del vostro shop.

Quando e quanto rinnovare l’allestimento della vetrina

Molti titolari di negozi sono indecisi su quando e quanto rinnovare l’allestimento della vetrina; ad un esame più attento della situazione, è chiaro che più si rinnova la merce in esposizione, più si ha occasione di vendere la merce che si trova all’interno del negozio. Considerate che una vetrina che rimane tale quale per oltre 20 giorni non desterà più alcun interesse, soprattutto se i potenziali clienti passano ogni giorno, per un motivo qualsiasi, davanti al vostro punto vendita.
Se invece la vostra vetrina viene cambiata più spesso (almeno ogni 10 giorni), il potenziale cliente, o comunque chi è predisposto verso il vostro negozio perché magari interessato a vedere i vostri allestimenti, avrà occasione di fermarsi e di ammirare i capi in esposizione e perché no, anche ad entrare in negozio e acquistare qualcosa.

Approfondimenti sulle vetrine a tema:
vetrine epifaniavetrine San Valentino
vetrine festa della donnavetrine festa del papà
vetrine pasqualivetrine primaverili
vetrine festa della mammavetrine estive
vetrine autunnalivetrine Halloween
vetrine natalizie

Crea dei total look

Spesso i capi adocchiati in vetrina sono quelli che poi vengono acquistati, è bene quindi catturare l’attenzione sul cosiddetto “Total look”. Aggiungi pure molti accessori alla classica combinazione maglia-pantalone, ma attento: gli accessori devono essere scelti sapientemente, devono essere il valore aggiunto, qualcosa che sia in grado di trasformare ed esaltare il prodotto base.

Punto Focale

Il punto focale è il punto che cattura l’attenzione del cliente. Deve dunque essere la tua guida nell’allestimento della vetrina (ma anche dell’interno). Considera che esso corrisponde a quella zona posta nella parte centrale della vetrina ad un’altezza di circa 1,5 mt. e che ha un diametro visivo di circa 0.80-1 mt.; immagina, per intenderci, un grande cerchio collocato centralmente all’altezza degli occhi. Bene, una volta individuato, colloca, nel punto, il capo che rappresenta il tuo punto di forza, la tua identità. A questo punto valutiamo la vetrina tramite lo sguardo di chi passa, adottiamo il suo punto di vista e solo così potremo rendere vetrine banali, vetrine di succeso.

sguardo-vetrine

Dove si posa lo sguardo dei clienti quando osservano una vetrina

Differenziati dagli altri

Differenziati rispetto alla concorrenza! Metti in vetrina prodotti meno commerciali ma più ricercati, marchi che le grandi catene non trattano, prodotti che anticipano le nuove tendenze. Insomma, cerca di essere la luna tra le stelle 🙂

Sfrutta i colori per catturare l’attenzione

Ad esempio, puoi abbinare lo stesso colore in diverse gradazioni, l’attenzione del cliente si focalizzerà sullo stesso in quanto esprime equilibrio; al contrario, accosta il giallo al verde, ben dosati, e il contrasto che ne deduce attirerà l’attenzione proprio in quel punto. Sfrutta insomma i toni caldi, freddi, le gradazioni e l’accostamento cromatico. Il risultato è garantito!

Dai informazioni

I clienti di oggi sono tecnologici e quindi può essere bene aggiungere nelle vetrine delle informazioni aggiuntive come il qr code o dei bollini in cui, oltre al prezzo, sia riportato il materiale dell’oggetto e da dove viene.

Gli errori da evitare

Vediamo a questo punto quali sono gli errori da evitare assolutamente per rendere la nostra attività vincente a partire dalle vetrine.

Non esporre i prezzi

Allestire una vetrina senza esporre i prezzi, oltre ad essere fuori legge, è un grande errore per il negozio e non piace al cliente. La cosa migliore è esporre il prezzo, magari facendolo con post-it colorati, adesivi o magari scrivendoli a mano su dei quadernini (creando un effetto vintage). Inoltre fai in modo che all’interno della tua vetrina ci siano i capi che abbiano per te un margine maggiore rispetto ad altri. Inutile dire che anche in questo caso il prezzo deve in qualche modo rispecchiare la tipologia di negozio.

Esporre prodotti esauriti

Cosa importantissima e da non sottovalutare mai, è quella di esporre sempre le novità in arrivo e mai prodotti vecchi o addirittura esauriti in magazzino. Perchè la vetrina sia di successo deve stupire è vero, ma deve avere anche un riscontro con ciò che il cliente può trovare all’interno.

Utilizzare oltremodo lo spazio possibile

Anche in questo caso, la gestione degli spazi dipende dalla tipologia di negozio. Solitamente le vetrine dei grandi negozi monomarca sono quasi vuote, al contrario, quelle dei comuni negozi sono sempre piene. Fai sempre attenzione a non far risultare la vetrina troppo caotica. Questo non invoglia il cliente ad entrare, così come anche l’esposizione di più colori, comporta un’idea generale di disordine; la cosa migliore è scegliere due o tre colori e indirizzarsi solo su quelle tonalità.

Non usare manichini/espositori

È sempre bene usare manichini o busti nel caso di abiti, così da poter mostrare al pubblico la resa dal capo, e mobili o espositori nel caso di oggetti. Inoltre è buon norma non appoggiare mai gli capi a terra in quanto toglie valore al prodotto.

Cambiare poco le vetrine

Anche se una vetrina è stata molto apprezzata e ha raggiunto l’obiettivo di diventare una vetrina di successo, prima o poi annoierà il passante; ricordiamoci quindi di modificarla con una cadenza di almeno tre settimane e che farla rimanere uguale per interi mesi.

Scarsa illuminazione

Allestire una vetrina con lumi e faretti direzionati male è un modo per spostare l’attenzione del tuo potenziale cliente. E quindi buona norma:

  • Non direzionare luci a terra, in quanto creano delle fastidiose ombre;
  • Non sovrapporre o incrociare le luci;
  • Fai in modo che esse evidenzino il punto focale;
  • Installa luci quanto più chiare possibili che non modifichino il colore naturale dei capi esposti.

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