Come aprire un negozio usato bambini

Aprire un negozio usato bambini non è difficile, anzi, è uno degli investimenti meno onerosi e più convenienti; l’unico handicap è quello di dover prima farsi conoscere.

I clienti sono almeno apparentemente sfiduciati nei confronti dell’usato e di conseguenza, non frequenteranno subito il vostro negozio, magari inizieranno solo a portarci il loro usato per guadagnare qualcosa e poi pian-piano, acquisteranno.

Molti di coloro che hanno aperto negozi di usato per bambini raccontano che all’inizio erano per lo più frequentati da extracomunitari ma con il tempo, e con la qualità della merce, son riusciti a conquistare una clientela sempre più ampia e di elite.

negozio-usato-bambini-02

Fonte Foto: Flickr – Immagine di maylayso

Perché aprire un negozio usato bambini

Il più delle volte coloro che intraprendono quest’impresa sono le donne che dopo la maternità si ritrovano insoddisfatte del proprio lavoro (o addirittura perchè vengono licenziate), tanto da decidere di fare di una passione un lavoro, ovvero creare e gestire un’attività che venda merce usata per bambini come abiti, giochi, accessori, culle, passeggini ecc.

Chiunque ha bambini in casa sa quanta roba si accumula negli anni come lettini, seggioloni, carrozzine, marsupi, giocattoli, bici, cassettiere, camerette, bilance, sterilizzatori e tanti tantissimi abiti. Tutta merce che potrebbe esser tranquillamente riciclata e rivenduta.

Negozi privati o franchising

Naturalmente coloro che volessero aprire un negozio usato bambini potrebbe farlo privatamente, ovvero aprire un negozio e richiedere ai propri conoscenti di portare oggetti in buono stato per rivenderli. La regola di solito è sempre la stessa: la gente porta gli oggetti, si lavano, si sistemano e si mettono in vendita alla metà del cartellino, una percentuale di circa il 30% resta al negozio (escluse le spese di sistemazione), il resto va al vecchio proprietario.

Se invece si vuole avere un business più sicuro e si vuole essere assistiti, si può optare per i frachising. Sono tantissimi i marchi di successo di vendita usato bambini e tutti offrono, con un piccolo investimento, un’assistenza continuativa. Uno dei più noti è sicuramente Baby Boom che ultimamente ha aperto anche in via Savona a Milano, una delle strade più famose del quadrilatero della moda. Ma naturalmente non è l’unico, esistono tantissimi esempi di successo nell’ambito dei negozi usato bambini, eccoti 3 esempi davvero entusiasmanti.

Secondamanobimbo.it: la storia di Raffaella e Massimo

Il primo esempio di negozio usato bambino di successo è sicuramente quello di Raffaella e Massimo che diversi anni fa hanno deciso di investire energie e denaro nell’ambito dell’usato bambini.

Tutto è iniziato grazie all’intuizione di Raffaella, moglie di Massimo, che dopo la nascita di sua figlia riesce a creare un buon network di mamme venendo così a conoscenza di gusti e reali necessità.

Il primo passo fondamentale che Raffaella e Massimo hanno compiuto è stato quello di guadagnarsi la fiducia delle mamme. Qualcuno potrebbe pensare che non sia stato facile, con i soliti dubbi legati agli abiti usati per bambini, come la pulizia, le condizioni di usura ecc.

Ed invece no, Raffaella scopre fin da subito che le mamme di oggi sono quasi tutte molto aperte e informate.  E così è nato Secondamanobimbo che si trova a Parma e ad oggi oltre all’usato, vende anche merce nuova nuova di marche poco conosciute ma funzionali, sicuri e a prezzi convenienti.

Baby Bazar: un negozio e un impero

Storia leggermente diversa quella di Laura che ha deciso di affidarsi ad un franchising di usato bambiniBaby Bazar.

In soli due mesi il negozio era aperto a Reggio Emilia e in pochi mesi è diventato un impero dell’usato.

Tutti possono portare i loro oggetti e, solo al momento della vendita, il ricavato viene diviso a metà tra il negozio e il proprietario originario. Se nessuno acquista l’oggetto, il proprietario può decidere se riprenderselo oppure consentire alla donazione a titolo gratuito a favore di un ente di solidarietà.

Laura ad oggi è proprietaria di ben 3 negozi e ha cambiato radicalmente la sua vita, da avvocato a mamma manager.

La Birba: usato bimbo da 0-12 anni

Nel 1998 tre amici decidono di aprire un’impresa e optano per l’usato bambini. Così nascono i negozi La Birba used stuff for kids 0-12, che altro non sono che dei negozi di abbigliamento per bambino che  svolgono attività di intermediazione tra privati nella compravendita di articoli usati per bambini, selezionandoli per marca e tipologia.

Nel giro di un anno questi tre amici sono diventati imprenditori di loro stessi e oggi i negozi La Birba sono 10 in tutta Italia e altri ne apriranno nei prossimi mesi diventando un vero e proprio franchising.

Scarica GRATIS la GUIDA che ti farà partire con il piede giusto: I 10 metodi segreti utilizzati dai Titolari di Negozi di Abbigliamento per eliminare i problemi legati alla gestione ed aumentare le vendite in modo automatico.

I tuoi dati personali sono trattati in conformità al D.Lgs 196/2003. Leggi l'Informativa sulla privacy.

Do il consenso:   

Nb: i campi contrassegnati con * sono obbligatori

La tua email è al sicuro con noi! Non riceverai mai spam da Nuvoluzione.com

Dì la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento: