Come aprire un negozio di biancheria intima

In questi anni i negozi di biancheria intima hanno avuto, nel settore dei fashion retail, una diffusione a macchia d’olio. Da sempre uno dei campi della moda più redditizi e probabilmente affascinanti, nonché uno dei più fantasiosi.

Il commercio di biancheria intima è infatti uno dei più sviluppati, assestandosi oltre il 30% della spesa totale nel settore della moda.

Vista la grande concorrenza, anche di franchising affermati, è fondamentale sapere come aprire un negozio di intimo e come si gestisce.

Negozio di intimo

Esempio di vetrina di biancheria intima

Perché aprire un negozio di intimo

Un negozio di biancheria intima è un settore di nicchia, ma se condotto nel modo giusto potrebbe rivelarsi una scelta vincente. Certo, ci sono i franchising low cost che attirano moltissimi clienti, ma l’intimo firmato è tutta un’altra cosa.

Prima della scelta definitiva, fai un’analisi di mercato e prova a ‘contare’ quanti negozi di intimo di lusso ci sono nella tua città o nel quartiere dove sorgerà il tuo shop. Se ce ne sono già diversi, punta allora su un negozio più abbordabile, con marchi più accessibili e prezzi non da capogiro. É inutile far nascere un negozio di intimo di lusso se in giro ce ne sono già altri che magari non versano in buone condizioni.

Altro consiglio importante è quello di analizzare il bisogno delle persone in merito alla biancheria intima: intervista il tuo target, potrebbero venirti in mente idee che prima non avevi considerato. In questo modo sarai sicuro che il tuo negozio, oltre ad avere una specializzazione unica nella sua zona, nasce da un bisogno reale dei tuoi potenziali clienti.

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Competenze

Per aprire un negozio di biancheria intima non servono competenze particolari, non essendoci particolari difficoltà burocratiche, né eccessivi costi di gestione. Bisogna soltanto saper amministrare uno stock molto ampio di prodotti, saper rivolgersi al proprio target e avere pazienza con il cliente e avere un discreto intuito per le nuove tendenze; bisogna inoltre essere molto ordinati, molto di più che per qualsiasi tipo di negozio di abbigliamento. L’unico deterrente potrebbe essere quello di una concorrenza molto diffusa, anche di marchi importanti e a prezzi accessibili.

Cura l’allestimento

Allestire un negozio di intimo non richiede tantissima fatica, ma sicuramente serve avere molto ordine e sicuramente molta minuzia nei particolari. Le vetrine possono essere semplici, con i classici manichini solo busto. Fai attenzione a non creare caos nell’allestimento delle vetrine: proprio perché si tratta di abbigliamento intimo l’allestimento deve essere il più delicato possibile.

Uno spazio accogliente

Un negozio di intimo non deve essere per forza di grandi dimensioni (e infatti difficilmente lo sono), ma devi creare uno spazio in cui potersi muovere liberamente e con calma. Sistema la merce in esposizione in alcuni punti precisi della sala (solitamente al centro e sulle pareti).

Tutto a portata di mano

Ricorda di riporre tutta la merce non in esposizione sempre ordinata e a portata di mano, per esempio in cassettini, in modo da poter servire sempre in maniera veloce il tuo cliente. Datti inoltre delle regole per la sistemazione delle taglie all’interno dei cassetti, in modo che tutto sia a portata di mano e tu non abbia difficoltà a servire il cliente in modo veloce e professionale. L’ideale sarebbe creare, all’interno di ogni cassetto, degli scomparti con l’indicazione delle taglie contenute all’interno, in modo da avere davvero tutto ‘a portata di mano’.

Pazienza e cortesia

Dovrebbe essere la base per ogni attività commerciale, ma lo è soprattutto per un negozio che vende biancheria intima; il commesso deve avere moltissima pazienza e deve ascoltare il cliente in qualsiasi momento e deve saper consigliare e sciogliere ogni dubbio. La tipologia di prodotti in vendita è infatti molto delicata, e non sempre è possibile da provare, per questo motivo il venditore dovrà dare tutte le risposte al cliente in maniera accurata. Il cliente di un negozio di intimo vuole che l’addetto vendite sia una persona di fiducia e se non lo è, che lo diventi nel tempo, in modo da capire al volo ciò di cui ha bisogno e le dia indicazioni e consigli su come utilizzare i capi.

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E-commerce

Questo è un punto che può essere utile soprattutto per la lingerie più sexy: non sempre infatti i clienti hanno il coraggio di entrare e acquistare dei prodotti più “spinti”. Il web può migliorare queste vendite e far si che il cliente possa acquistare con tranquillità, mantenendo sicura la propria privacy. Ricorda infatti inoltre che un negozio che vende, tra i tanti articoli, anche lingerie sexy, deve poter garantire l’anonimato dei propri clienti, informandoli che i prodotti ordinati verranno recapitati direttamente al proprio domicilio in un pacco completamente anonimo, in modo tale che nessuno possa venire a conoscenza del contenuto se non il diretto interessato al momento dell’apertura.

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