Come aprire un negozio di scarpe

Le scarpe sono un vero e proprio simbolo per tantissime persone, più di qualsiasi capo vestiario o accessorio di moda. Non è un caso quindi che il sogno di molti sia quello di aprire un negozio di scarpe, anche di questi tempi, anche in un momento di crisi. Proprio per questo motivo, prima di aprirne uno, è consigliabile prendere in considerazione alcune cose.

Aprire un negozio di scarpeInizia dalla “burocrazia”

Per fortuna per aprire un negozio di scarpe non ci sono problemi di burocrazia per avere permessi. Innanzitutto bisogna presentare, presso il comune della città in cui hai deciso di aprire, una Dichiarazione di Inizio Attività. Dopodiché bisogna aprire la partita IVA e iscriversi nel registro delle imprese della Camera di Commercio; infine metti in regola il negozio che deve essere idoneo. Naturalmente non hai bisogno di requisiti professionali specifici, ma è sempre meglio, prima di avviarti in questa avventura, sapere che hai alcune cose da fare.

Migliora le tue competenze

Avere una preparazione a volte è quello che fa la differenza nella vita. Anche per aprire un negozio di scarpe è sempre utile avere una giusta conoscenza di qualsiasi cosa nel settore delle calzature: dai materiali, ai modelli, dai marchi alle tendenze della prossima stagione. Sei sicuro di avere queste competenze?

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Individua un target

Ogni volta che si avvia un’impresa di ogni tipo ti conviene scovare il target a cui intendi riferirti, e questo vale ancora di più per un negozio di calzature.

Già iniziare a pensare di aprire un negozio di scarpe per bambini può essere un inizio, o ancora più specifico sarebbe decidere di aprire un negozio di scarpe sportive o di scarpe firmate.

Aprire un negozio di scarpe per bambiniaprire-negozio-scarpe-bambini

Il successo di un negozio di scarpe per bambini dipende da tanti fattori, ma tra i più importanti troviamo:

  • rispondere alle esigenze di mercato;
  • avere una immagine chiara;
  • circondarsi di personale esperto;
  • vendere il prodotto giusto.

Per quanto riguarda il primo aspetto è importantissimo avere la capacità di capire cosa chiede il mercato, naturalmente nessuno ti può insegnare come fare, è necessario fare esperienza. Per quanto riguarda l’immagine, è bene crearne una che dovrà entrare nella mente dei clienti e rappresentarti per tutta la tua carriera. Infine ricorda di investire il tuo capitale e le tue energie in ottimi prodotti, in locali ben strutturati e in personale esperto ed affidabile.

Una volta affrontata la questione organizzativa passiamo alle spese, i costi saranno influenzati da diversi fattori come le dimensioni del negozio, la città, il target e naturalmente il costo della merce, ma diciamo che le cifre di partenza si aggirano mediamente dai 20.000 euro a salire.

Aprire un negozio di scarpe sportivescarpe-sportive

L’apertura di un negozio di scarpe sportive richiede impegno e una efficace strategia di marketing, in quanto non si differenzia da una qualsiasi altra attività di impresa.  È un’opportunità potenzialmente redditizia, ma deve essere pianificata e gestita seguendo alcuni passaggi fondamentali.

Muovendo dalla premessa che la pratica di uno sport richiede una calzatura specifica, e che questa differisce in base alla tipologia (una scarpa da calcio è evidentemente diversa da quella di un giocatore di basket, studiata appositamente per agevolare i salti), è evidente che ciascuna calzatura è appositamente progettata per soddisfare le specifiche esigenze di ogni disciplina.

Le maggiori aziende del settore, nel corso degli anni, hanno progressivamente sviluppato centri di ricerca ad hoc per la messa a punto di scarpe sempre più efficienti e competitive, sia dal punto di vista dei materiali che della tecnologia utilizzata (sistemi di ammortizzazione, stabilizzatori ed altre soluzioni innovative).

Oggi la scarpa sportiva è divenuta una sorta di “must have” fa tendenza, influenza e detta le mode ed orienta i gusti della gente, contaminando tutto il comparto calzaturiero (dal design alle scelte tecniche).

È possibile aprire un negozio di scarpe sportive partendo da zero, in maniera indipendente – questo permette di plasmare il business a propria immagine, sposando quindi “in toto” la propria idea imprenditoriale (sebbene non si dovrebbe prescindere da un’analisi strategica del mercato di riferimento) –  o attraverso il franchising. In questo caso il costo di acquisizione di una licenza di franchising per un negozio di scarpe sportive può essere molto alto (comprende, ad esempio, la licenza di uso del marchio del franchisor, la licenza del know-how, la formazione ma anche il diritto di vendita esclusiva, la promozione pubblicitaria ecc…). Oltre al denaro da versare al franchisor per ottenere la licenza (le cosiddette entry fees) va ricordato che al franchisor andrà altresì pagata una frazione di tutti i guadagni generati come affiliato (le royalties).

Aprire un negozio di scarpe firmate

scarpe-firmateAprire un negozio di scarpe firmate invece, è una questione molto diversa che aprire un negozio di scarpe; cambia il target, il negozio diventa di nicchia e l’intero piano di marketing deve subire delle modifiche sostanziali. Mentre un normale negozio di scarpe può trovare collocazione anche in una via secondaria del centro cittadino, un negozio di scarpe firmate deve necessariamente essere ubicato in una via centralissima, possibilmente la più importante dello shopping cittadino, perché il tuo negozio diventerà un punto di riferimento per il target dell’intera provincia. Infatti, non tutti i negozi di scarpe vendono prodotti firmati e molti potenziali clienti chiamano le sedi dei brand per conoscere il punto vendita più vicino per acquistare un determinato paio di scarpe; risulta quindi naturale che in alcuni casi siano disposti a spostarsi anche di un centinaio di chilometri pur di acquistare le scarpe dei loro sogni.

Aprire un negozio di scarpe firmate significa accettare sin dall’inizio di non arrivare mai, nemmeno in tempo di saldi, ad avere il negozio pullulante di clienti, perché non tutti i target possono permettersi scarpe di lusso. Ne consegue che un negozio di scarpe firmate avrà una politica di comunicazione diversa rispetto ad un negozio di scarpe qualsiasi, così come avrà fornitori diversi che lavorano rispettando delle priorità differenti rispetto ai fornitori cui è abituato un negozio di scarpe più commerciali.

Se vuoi aprire un negozio di scarpe firmate, è fondamentale comunicare eleganza e raffinatezza; anche il merchandising sarà impostato su criteri differenti, con vetrine studiate sin nei minimi dettagli, poca merce in esposizione e prezzi su cartellini in un formato molto sobrio ed appena percepibile. Entrare in un negozio di scarpe firmate è diverso che entrare in un negozio di scarpe commerciali; le calzature vengono esposte come se fossero un’opera d’arte, e i vari numeri disponibili sono custoditi fuori dal negozio, in un magazzino adiacente allo store.

In un negozio di scarpe firmate il cliente non viene invaso da una moltitudine di modelli diversi, ma ha subito la visuale completa di quali prodotti ci sono nel negozio e dei marchi che in esso vengono trattati.

Aprire un negozio di scarpe firmate può essere una soluzione vincente soprattutto se nella tua città non c’è nessun negozio che tratti esclusivamente calzature firmate, in modo da non avere concorrenti diretti e riuscire a crearsi una clientela fidelizzata che fa riferimento al tuo negozio per i suoi acquisti importanti.

Guardati intorno

Cerca il posto giusto dove aprire il tuo negozio di scarpe ma fa molta attenzione innanzitutto al tipo di zona che scegli, se esistono già altri negozi (e quindi se esiste una concorrenza), ma soprattutto se prima del tuo negozio ce ne fossero altri, e informati sui motivi della loro chiusura. Per fare questo puoi chiedere informazioni alla Camera di Commercio.

Trova il capitale

Aprire un negozio comporta molte spese e per questo motivo hai bisogno di una base economica su cui costruire la tua impresa. In questo puoi provare a chiedere un finanziamento tramite bandi regionali o europei. Ne esistono di diversi tipi: per l’imprenditoria femminile, quella giovanile, oppure per il rilancio per il rilancio di alcuni territori.

Scegliere come e dove rifornirsi

Come abbiamo già accennato, per semplificare tutto puoi pensare ad un franchising, in modo da poter essere assistito, diminuire i rischi di impresa ed essere aiutato in tutte le fasi di avvio del negozio.

In questo senso è consigliabile redigere una lista delle scarpe più popolari e richieste sul mercato, che siano disponibili presso marchi noti (ad esempio Adidas, Reebok, Nike nel caso delle scarpe sportive).

Accedendo al sito ufficiale dell’azienda, è possibile effettuare l’ordine direttamente nello store online e dal momento che si tratterà di un acquisto importante in termini quantitativi, si può beneficiare di uno sconto non indifferente. Rifornire e organizzare il magazzino in modo da includere modelli diversi per dimensioni, colori, marchi ecc.., può essere una soluzione vincente in quanto permette al cliente di trovare facilmente la scarpa che soddisfa meglio soddisfa le esigenze.

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Ci sono molte cose da fare prima di aprire un negozio di scarpe, ma se questo è quello che vuoi, perché non seguire il tuo sogno? Basta rimboccarsi le maniche e nulla è impossibile.

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