Assumere commessi: impara a scegliere la dipendente ideale

In questo periodo di crisi il lavoro scarseggia. Spesso però, ci si trova nella situazione di dover assumere commessi che lavorino per noi. Se gestiamo un’attività commerciale può capitare di trovarsi davanti decine di curriculum vitae di aspiranti commesse/i, disposte a lavorare anche part time. Ma come scegliere la persona giusta?

In questo articolo ci metteremo nei panni sia del titolare del negozio di abbigliamento che in quelli dell’aspirante commessa/o, dando in entrambi i casi consigli di comportamento.

Titolare negozio: cosa bisogna valutare al colloquio

Esistono alcuni aspetti che vanno tenuti in considerazione quando si sceglie il commesso che lavorerà per noi. Poco importa se lavoriamo per grandi marchi come Bershka o Calzedonia oppure gestiamo un negozio a conduzione familiare: tutti vorremmo il commesso perfetto. Eccone alcune caratteristiche del commesso ideale:

L’esperienza

Nonostante molte persone si improvvisino commesse, questo lavoro richiede esperienza. Quando valutate un curriculum vitae assicuratevi che la persona abbia lavorato almeno 2-3 anni in questo settore. Seppur qualcuno non la pensa così, per imparare il lavoro di commessa ci vuole del tempo e non esistono corsi di formazione specifici.

Fare ordini ai fornitori, scegliere la merce e saperla comprare, conoscere i trend del momento e saperli consigliare ai clienti, ordinare il magazzino sono tutte mansioni richieste a chi si candida come commesso e, ammettiamolo, non è un lavoro per cui ci si può improvvisare.

Attenzione al CV

Esistono anche altri elementi da tenere in considerazione. L’età, ad esempio, è importante. Le persone troppo giovani difficilmente hanno esperienze pregresse, per cui è sempre meglio tendere ad assumere gente matura.

Aspetto fisico

Non si può prescindere nemmeno dall’aspetto fisico. Questo non vuol dire che chi non è bello non può lavorare come commesso ma sappiamo tutti che anche l’occhio vuole la sua parte, soprattutto nell’ambito della moda. Ciò che va cercato è una persona che sia curata, pulita, ordinata.

Sposati o single

Potrebbe sembrare discriminante ma, anche le relazioni sentimentali possono aiutarci a scegliere il dipendente ideale. Persona sposate, con figli, con una famiglia già formata sono da preferire a chi non ha legami stabili. Semplicemente perché queste ultime potrebbero decidere di lasciare il lavoro in conseguenza ad un matrimonio o un figlio.

Affidarsi al proprio istinto

Infine, ma non perché meno importante, è sempre bene affidarsi all’impressione che abbiamo di una persona. Quando ci troviamo davanti ad un aspirante commesso perfetto sulla carta, assicuriamoci che sia una persona paziente, dinamica, socievole e bene educata. Queste sono le caratteristiche principali del commesso ideale.

Aspirante commesso/a: come bisogna presentarsi al colloquio

Dopo migliaia di curriculum inviati finalmente ricevete la tanto desiderata telefonata in cui vi si chiede la disponibilità per un colloquio. Il cuore inizia a battere all’impazzata, i battiti sono sempre più accelerati, tanto che non riuscite nemmeno a parlare per l’emozione di una notizia così entusiasmante. La parola d’ordine in questi casi è mantenere la calma e mettere in pratica i seguenti consigli:

Sii te stesso/a

Cosa mi metto?’ ‘Cosa mi chiederanno?’ ‘È meglio fare la simpatica o trattenermi dal fare battute?’ ‘Gli piaceranno i miei tatuaggi?’ ‘Cosa devo fare col piercing al naso?’Dovrò toglierlo?’. È naturale porsi domande del genere, anche perché non sapete chi vi troverete di fronte e chi esaminerà il vostro curriculum. Sicuramente sarà gente preparata che avrà anni di esperienza nel settore, per cui è inutile mascherare anche solo un lato del vostro carattere, perché il selezionatore che avrete di fronte lo farebbe venir fuori in una frazione di secondo.

Come vestirsi al colloquio di lavoro

La scelta dell’outfit per il colloquio deve essere fatta tenendo conto di ‘dove’ dovete andare. Inutile dire che se dovete fare il colloquio per una nota griffe di alta moda, sarebbe opportuno non presentarsi in jeans e t-shirt, così come sarebbe da evitare presentarsi ad un colloquio da Desigual o da Alcott in tailleur giacca e pantalone. Cercate di ragionare come se voi lavoraste già nel negozio dove state andando a fare il colloquio, e cercate di interpretarne la ‘vision’.

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Se dovete fare un colloquio per una nota griffe di alta moda sceglierete un completo classico giacca e pantalone, sia che siate donne, sia che siate uomini.

Per il trucco, cercate di non esagerare, a meno che non stiate andando a fare un colloquio per un negozio di make up o di accessori.

Se invece dovete sostenere un colloquio da commessa/o per un marchio di moda giovane, cercate di documentarvi su quel marchio, in modo da non risultare impreparati se dovessero farvi domande mirate.

Un ultimo consiglio: vestitevi sempre come se voi foste già i commessi di quel negozio. Non è necessario essere belli per fare i commessi, ma è fondamentale la bella presenza nei modi e nei gesti, così come nel modo di parlare e di rapportarsi al cliente.

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