Vendite promozionali e straordinarie: 3 consigli per esporre la merce

Le vendite promozionali sono operazioni di marketing dettate dalle motivazioni più disparate: necessità di smaltire la merce presente in magazzino, urgenza di incrementare le vendite, necessità di rinnovare i locali o semplicemente per attirare più clienti che, con la scusa della vendita promozionale entrano in negozio e acquistano capi a prezzo pieno. Le vendite promozionali rientrano nelle vendite straordinarie disciplinate dal D. Lgs. 114/1998.

Tipologia di vendite straordinarie

  • Liquidazione: questo tipo di vendita straordinaria ha lo scopo di esaurire le scorte di magazzino e possono essere effettuate in qualsiasi periodo dell’anno. Occorre chiedere un’autorizzazione al Comune, mentre la loro durata e la loro organizzazione viene regolamentata dalle singole Regioni;
  • Vendite di fine stagione: sono meglio conosciute come saldi, e sono regolamentate dalle singole regioni, soprattutto per quanto riguarda il loro inizio e fine. Si tratta di capi che devono essere venduti entro un determinato periodo di tempo, altrimenti perderebbero gran parte del loro valore commerciale;
  • Vendite promozionali: sono vendite che riguardano solo una parte delle merce esposta in negozio, e devono durare un periodo di tempo molto limitato. Le regioni non le hanno ancora regolamentate a dovere perché non hanno avuto ancora disposizioni in merito dal governo, anche se spesso cercano di intervenire marcando limiti e attività.
  • Sottocosto: è un altro tipo di vendita promozionale che invece va segnalata al Comune di appartenenza e non può riguardare più di 50 articoli presenti all’interno del punto vendita. La durata non può essere superiore ai 10 giorni. Si tratta di vendite a prezzi inferiori a quelli delle fatture d’acquisto, e non possono essere fatte più di 3 volte all’anno.

Come esporre la merce in una vendita promozionale

  1. Metti in evidenza: è importante segnalare la vendita promozionale sia all’esterno, in vetrina, che all’interno del punto vendita, preferibilmente nel rispetto di eventuali indicazioni delle regioni di appartenenza in modo da uniformarsi alla normativa vigente;
  2. Prezzo intero: le vendite promozionali devono per legge evidenziare sul cartellino il prezzo intero unitamente alla scontistica offerta e al prezzo dell’articolo in promozione. Oltre che in vetrina, la vendita promozionale deve avere una collocazione precisa all’interno del negozio, preferibilmente in vista, ma comunque in un posto di passaggio dove i clienti possono avere la possibilità di vedere altri capi ed eventualmente acquistarli.
  3. Evita la cassa: evita di mettere la vendita promozionale nelle vicinanze della cassa altrimenti il cliente si focalizzerà solo su di essa senza dare uno sguardo in giro e avere la possibilità di acquistare pezzi non in promozione.

Buoni regalo: farli valere o no durante le vendite promozionali?

Diverso è il caso dei buoni regalo che in molti preferiscono regalare a compleanni e ricorrenze per dare la possibilità al festeggiato di acquistare con calma capi di suo interesse, a distanza anche di qualche mese dall’emissione. Nel 90% dei casi la gente preferisce acquistare buoni regalo per evitare di perdere tempo a cercare il capo giusto da regalare, oppure semplicemente perché non ha voglia di acquistare un capo di abbigliamento non sapendo se il diretto interessato ha bisogno o meno di quel pantalone o di quella determinata t-shirt. In generale si preferisce regalare un ‘buono’ per evitare di prendersi la ‘responsabilità’ di regalare qualcosa che piace a noi ma potrebbe non piacere al destinatario.

Validità

I buoni regalo hanno in genere una validità variabile tra 30 giorni e 1 anno dall’emissione, anche questo a discrezione del gestore del negozio o della casa madre in caso di franchising. Ci sono negozi che non accettano pagamenti con buoni regalo durante le vendite promozionali, altri invece trattano i buoni regalo durante gli sconti e le vendite promozionali, come in qualunque altro periodo dell’anno. In questo caso non esiste una regola precisa, ma vige la discrezionalità. Accettare i buoni regalo durante i saldi permette di smaltire rimanenze di magazzino che altrimenti rimarrebbero invendute, senza compromettere l’utile che deriva dalla vendita.

Strumento di marketing

I buoni regalo potrebbero infine rivelarsi un ottimo strumento di marketing per fidelizzare il cliente e farlo tornare in negozio per aprire una lista regalo presso di voi. Se accettate buoni regalo durante una vendita promozionale lascerete passate al cliente questo messaggio: con questi soldi potrò comprare il doppio della merce che acquisterei a prezzo pieno – leggi anche: Tutto quello che devi sapere per fidelizzare il cliente.

Adesso la scelta spetta a voi… accetterete buoni regalo durante le vendite promozionali?

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