Pokémon GO: come sfruttare l’app e i Pokèstop per attirare clienti

Impazza Pokémon GO, l’app dell’estate, e tutti cercano di tenersi al passo con i tempi. Immediatamente il gioco, arrivato in Italia solo il 15 luglio 2016, è diventato virale, l’app ha già  superato i 15 milioni di download e, secondo alcune stime, è già più popolare di Instagram, Twitter, e Facebook.

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App Pokémon GO: cos’è e come funziona?

L’app Pokémon GO (scaricabile nella versione android e versione iOS), è un gioco virtuale su smartphone o iPhone che usa come scenografia il mondo reale per catturare i Pokemon. L’app, utilizzando il GPS dello smartphone, individua in qualsiasi posto le creature virtuali da catturare, ricorrendo all’aiuto delle Poké Ball che si trovano presso i PokéStop o le Palestre.

Cosa sono i Pokéstop e le Palestre?

I PokéStop sono i negozi in cui gli allenatori, cioè i giocatori di Pokémon, possono acquistare oggetti utili, come i pokéball per catturare le creature virtuali oppure le esche. Le Palestre invece sono i luoghi in cui gli allenatori possono far scontrare i loro pokémon, una volta catturati. Sia Pokéstop che Palestre sono geo-localizzati in punti di interesse come monumenti, piazze o chiese, ma anche locali o punti vendita. A stabilire questi luoghi virtuali che hanno creato la mappatura del gioco è stata Niantic,  la società che ha creato l’app. I locali presenti già nella mappa virtuale sono stati considerati fortunati, perché almeno per un po’ di tempo avranno frotte di allenatori di Pokémon nei loo negozi.

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Pokémon Go: l’app pokestop per attirare clientela

In effetti dalle indagini risulta che tali locali hanno avuto un aumento di vendite. Il motivo è semplice: una volta compreso che il proprio punto vendita è un PokéStop o una Palestra, i rivenditori hanno sfruttato il gioco pubblicizzando la posizione degli esseri virtuali per attirare molta più clientela. Altri esercizi commerciali invece propongono offerte speciali solo per i giocatori dell’app, come la creazione di una stazione carica-batterie per i cellulari visto che il gioco consuma molto batteria, e dare così il tempo ai clienti di girare per il negozio con calma e quindi approfittarne per fare acquisti.

Come realizzare i Pokéstop per attirare la clientela e aumentare la propria visibilità?

Un locale o un negozio che non rientra nella mappatura del gioco può rimediare posizionando un Pokéstop nelle vicinanze o all’interno del proprio punto vendita. Per farlo innanzitutto il commerciante deve scaricare l’app sul proprio smartphone. Dopodiché bisogna cliccare su “Mappa”, poi su “Poké Ball” ed infine su “Items”. A questo punto scuotendo la palla virtuale, dovrebbe apparire il module Lure (il cosiddetto modulo esca). Una volta installato il modulo si può ritornare sulla Mappa e fare click su “Pokéstop”: comparirà l’icona del module Lure appena installato e, cliccando sulla stessa, si potrà creare il Pokéstop e dargli un nome specifico (ad es. il nome del punto vendita).

Module Lure: costi e modalità di attivazione

Solo i PokéStop possono attivare il Module Lure, cioè un insieme di oggetti che permettono di attirare i Pokémon nel luogo dove sono stati lanciati agendo da esca. Chiunque si trovi in prossimità del Pokéstop li potrà catturare. Un rivenditore che lancia l’esca attirerà sia gli allenatori che i Pokémon stessi. Una volta attirati i clienti con l’attivazione dell’esca, che può essere innescata a partire da mezz’ora fino a diverse ore, è possibile incrementare le vendite tramite l’app Pokémon GO con offerte e sconti per i giocatori presenti. Attivare un Module Lure per 30 minuti ha un prezzo minimo di 100 Pokécoins (equivalente a 0,99 euro) fino ad arrivare ad altre opzioni presenti all’interno dell’app (9,90 euro per 1200 Pokécoins).

I Pokéstop sono ancora scarsamente diffusi: un’occasione da non perdere

Nonostante il boom dell’app, i PokéStop non sono ancora molto diffusi. Quindi creare un PokéStop nei pressi o nel proprio punto vendita rappresenta una strategia di marketing molto sottile e perspicace: un investimento minimo e un po’ di pubblicità sui vari social network dell’evento permetterà di avere molte persone fuori o nel locale. Il numero dei PokéStop e/o Palestre però aumenta giorno per giorno, quindi la Niantic ha comunicato che sta pensando di creare delle “sponsored location“, ovvero dei luoghi in cui ospitare a pagamento dei Pokémon da catturare, per attrarre ancora più persone.

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L’app Pokéstop: quali sono gli svantaggi?

Ovviamente non tutto va sempre come previsto, ci sono sempre degli svantaggi in ogni situazione. Infatti una prima osservazione fatta dai proprietari dei PokéStop è che l’esca può essere utilizzata da chiunque passi nei dintorni del Pokéstop stesso, e non è possibile fare una selezione su chi può giocare o meno. Inoltre è già successo che un grosso numero di giocatori può mandare in tilt il server del gioco. Si può però ricorrere subito ai ripari, un’idea potrebbe essere di dividere i partecipanti per fascia di età o a fasce orarie. In realtà l’idea di fondo è una sola: investire e sperare che oltre alla caccia dei Pokémon parta anche la caccia all’acquisto!

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