E-commerce: l’UE spinge per eliminare i limiti al commercio transfrontaliero

Dopo aver già dichiarato in passato l’intenzione di far luce sulla presenza di possibili barriere in sfavore dell’e-commerce transfrontaliero in Europa, la commissione Antitrust dell’UE ha annunciato l’apertura di un dossier per far fronte a questo problema e togliere il freno alla libera circolazione delle merci in favore dei consumatori europei.

Tra il 2016 e il 2017 la relazione finale

Ad annunciare la volontà di fare chiarezza su eventuali abusi sui mercati è stato il commissario UE dell’Antitrust Margareth Vestager, in continuità con le misure di prevenzione dei problemi di concorrenza sui mercati elettronici europei già avviate con il mercato unico digitale.

“I cittadini Ue affrontano troppe barriere nel commercio elettronico transfrontaliero, spesso erette dalle società stesse. Con questa indagine scopriremo quanto sono diffuse”; sono le parole del commissario, decisa a verificare eventuali barriere e limiti creati dalle stesse società nella vendita online dei principali beni e servizi come i prodotti elettronici e l’abbigliamento. Una relazione preliminare dell’indagine sarà pronta per il secondo semestre 2016, mentre i risultati finali saranno disponibili nel primo trimestre del 2017, ha annunciato la commissione.

Aumentano le merci in vendita online ma non le vendite transfrontaliere

A far sorgere i primi sospetti della possibilità di irregolarità sui mercati transfrontalieri del commercio elettronico è stato il dato sulle vendite online tra stati europei. Infatti le vendite transfrontaliere aumentano in maniera decisamente più lenta rispetto all’aumentare del numero di beni e servizi messi in vendita online all’interno degli stati membri dell’unione europea.
Sebbene questo rallentamento possa essere causato dalla barriera linguistica e dalle diverse leggi vigenti nei diversi Stati, il sospetto che certe imprese adottino misure che limitano il commercio elettronico transfrontaliero di proposito per limitare la concorrenza è elevato, tanto da richiedere l’intervento dell’Antitrust europeo. Inoltre si pensa anche, rivela la Vestager, che le stesse imprese innalzino barriere per intralciare il commercio elettronico transfrontaliero allo scopo di frammentare il mercato unico dell’Ue.

Staremo a vedere quali risultati porterà questo dossier, di sicuro l’eventuale riscontro di irregolarità permetterà di fare maggiore chiarezza all’interno dei mercati elettronici, il tutto a vantaggio dei consumatori che avranno accesso ad un mercato con una maggiore concorrenza con presenza di più beni e a prezzi più bassi.

Scarica GRATIS la GUIDA: I 10 metodi segreti utilizzati dai Titolari di Negozi di Abbigliamento per eliminare i problemi legati alla gestione ed aumentare le vendite grazie al web.

I tuoi dati personali sono trattati in conformità al D.Lgs 196/2003. Leggi l'Informativa sulla privacy.

Do il consenso:   

Nb: i campi contrassegnati con * sono obbligatori

La tua email è al sicuro con noi! Non riceverai mai spam da Nuvoluzione.com

Dì la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento: