Usare lo smartphone come un POS: i dispositivi presenti sul mercato

Da poco è entrata in vigore la legge che obbliga tutti gli esercenti ad accettare le carte di credito e bancomat e proprio per rendere più facili le transazioni anche a coloro che non possiedono il POS, ecco che si evolvono i sistemi che permettono di usare lo smartphone come un POS.

Avete capito bene, è possibile fare acquisti utilizzando il telefonino al posto del POS tramite i sistemi Near Field Communication (NFC). Il vantaggio di questi sistemi è prima di tutto il risparmio, infatti le aziende che offrono i dispositivi per il pagamento con il cellulare sono tanti e tutti con prezzi concorrenziali. In secondo luogo usare lo smartphone come POS ci permetterà di non portare i soldi in tasca, evitare di cercare carte di credito e bancomat, permettendoci di fare acquisti in pochi secondi.  Vediamo nel dettaglio come usare lo smartphone come POS e quali sono i dispositivi associabili.

Come funziona

In altri Paesi, come Stati Uniti e Francia, è molto comune usare lo smartphone come POS. Il meccanismo per l’utilizzo è semplicissimo, all’interno dello smartphone viene inserita una sim che a distanza ravvicinata permette di effettuare pagamenti, naturalmente il cellulare dev’essere associato tramite bluetooth ad uno strumento che permetta la transazione a circuiti come VISA e Mastercard.  Dopo l’associazione tra i due dispositivi sarà necessario inserire sullo smartphone un pin per spese superiori e 25 euro e nulla per quelle di piccole cifre. Se la transazione andrà a buon fine il cellulare rilascerà un segnale sonoro o luminoso. Ecco  gli strumenti in commercio per usare lo smartphone come POS.

Move and Pay

Questo è uno dei dispositivi per usare lo smartphone come pos più usato, poiché  venduto sia da Intesa Sanpaolo che da Vodafone. Si collega via bluetooth a smartphone e anche a tablet e ad oggi utilizza solo il circuito nazionale PagoBancomat  e tutti gli altri tramite circuito internazionale. I costi si basano su un canone mensile di 2 euro, con Vodafone si pagano 12 euro ma si ottiene anche un tablet e 4G di Internet Mobile. Al canone si deve sommare una commissione variabile a seconda della categoria merceologica dell’esercente, da “contrattare” recandosi in banca.

Payleven

Un altro dispositivo molto efficace è il prodotto Payleven. Anch’esso si collega via Bluetooth a smartphone e tablet e supporta le carte Mastercard, VISA, Maestro e Vpay. Il dispositivo costa 99 euro sul sito payleven.it ma le Poste Italiane lo distribuiscono a soli 39 euro e con delle commissioni del 2,5%.

Sum up

Il Sum up è molto conosciuto perchè è il dispositivo meno costoso, vale a dire 19,95 euro una tantum e 1,95% di commissioni, ed è l’unico che non necessita di tastierino, si può tranquillamente usare il tastierino del cellulare tramite mobile app. Inoltre non si connette tramite bluetooth ma tramite la porta audio. Questo dispositivo per usare lo smartphone come POS supporta però solo il circuito Mastercard.

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