Colloquio commessa: quali sono le regole da seguire?

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Tempo di lettura articolo: 5 minuti

Se gestisci un’attività commerciale, certamente ti sarà capitato di dover assumere una commessa.

Così, ti ritrovi davanti a decine di curricula di ragazze che aspirano a quel lavoro, ne selezioni alcune a cui fai un colloquio e, alla fine, fai la tua scelta.

Ma, nella tua mente, c’è sempre forte il pericolo di aver fatto una scelta errata.

Quindi, come si fa ad individuare la persona giusta per ricoprire il ruolo di commessa?

In questo articolo ci metteremo nei panni sia dei titolari che delle aspirante commesse, dando da entrambi alcune regole da seguire per fare un ottimo colloquio di lavoro.

Titolare negozio: cosa bisogna valutare al colloquio

Poco importa se gestisci una catena o un piccolo negozio a conduzione familiare: il tuo desiderio è sempre quello di trovare la commessa perfetta.

Per questo esistono alcuni aspetti che vanno tenuti in forte considerazione quando si opera una scelta del genere.

Innanzitutto, bisogna fare in modo che il colloquio si svolga in un ambiente professionale, capace di mettere le candidate a loro agio e nella condizione di poter esprimere al meglio le loro competenze.

I colloqui vanno effettuati in un luogo tranquillo, lontano da rumori, telefoni, gente che va e che viene in modo da evitare fastidiose interruzioni. 

All’occorrenza, il colloquio può essere organizzato anche in negozio; l’importante è non ricevere le candidate nelle fasce orarie di apertura.

Dopo la consueta stretta di mano per presentarsi, bisogna limitare i contatti fisici allo stretto necessario, così da non mettere a disagio la candidata e consentirgli di sostenere la conversazione in totale libertà, mantenendo un elevato livello di professionalità.

Presta attenzione al tuo tono di voce, che deve essere fermo ma, allo stesso tempo, calmo e chiaro. 

Una voce troppo alta può intimidire o infastidire, mentre una voce troppo bassa rischia di non trasmettere in modo chiaro una frase o un messaggio.

Dopo questa piccola introduzione, ecco le caratteristiche che devi tenere in considerazione per trovare la tua commessa ideale.

L’esperienza

Nonostante molte persone si improvvisino commesse, questo lavoro richiede esperienza.

Quando valuti un curriculum assicurati che la persona abbia lavorato almeno 2/3 anni nel settore. 

Seppure qualcuno non la pensa così, per imparare il lavoro di commessa ci vuole tempo e non esistono corsi di formazione specifici.

Fare ordini ai fornitori, scegliere la merce, saperla comprare, conoscere i trend del momento, saperli consigliare ai clienti ed ordinare il magazzino sono tutte mansioni richieste a chi si candida come commessa.

Per questo, non è un lavoro per cui ci si può improvvisare.

Per avere un’idea dell’esperienza, ma anche delle capacità di “problem solving” della candidata, tra le domande colloquio di lavoro commessa puoi chiederle consigli o idee per migliorare il visual merchandising o l’organizzazione strutturale del negozio. 

In questo modo, puoi capire che tipo di persona hai davanti, se è brillante, se ha inventiva e, quindi, se può essere la commessa giusta per te.

Attenzione al CV

Esistono anche altri elementi da tenere in considerazione mentre fai una selezione dei CV più interessanti.

Ad esempio, l’età è molto importante

Le persone troppo giovani difficilmente hanno esperienze pregresse, per cui è sempre meglio tendere ad assumere gente matura.

Aspetto fisico

Durante un colloquio per commessa, non si può prescindere nemmeno dall’aspetto fisico. 

Questo non vuol dire che solo chi è bella può lavorare come commessa, ma sappiamo tutti che anche l’occhio vuole la sua parte, soprattutto nell’ambito della moda. 

Ciò che va cercato, quindi, è una persona che sia curata, pulita ed ordinata.

Sposati o single

Potrebbe sembrare discriminante, ma anche le relazioni sentimentali possono aiutarti a scegliere la dipendente ideale. 

Persone sposate con figli o con una famiglia già formata sono da preferire a chi non ha legami stabili. 

Questo semplicemente perché, le ultime, potrebbero decidere di lasciare il lavoro in conseguenza ad un matrimonio o un figlio.

Affidarsi al proprio istinto

Infine, ma non perché meno importante, è sempre bene affidarsi all’impressione che hai di una persona. 

Quando ti trovi davanti una aspirante commessa che è perfetta sulla carta, assicurati che sia una persona paziente, dinamica, socievole e ben educata. 

Queste sono le caratteristiche principali che deve possedere la tua commessa ideale. Se desideri approfondire l’argomento ti invitiamo a dare uno sguardo alla nostra guida sui requisiti che dovrebbe possedere una commessa.

Aspirante commessa: come presentarsi al colloquio

Dopo migliaia di curriculum inviati finalmente ricevi la tanto desiderata telefonata in cui ti viene chiesta la disponibilità per un colloquio.

Il cuore inizia a battere all’impazzata, in maniera sempre più accelerata, tanto che non riesci nemmeno a parlare per l’emozione di una notizia così entusiasmante. 

In questi casi, la parola d’ordine è mantenere la calma e presentarsi al colloquio di lavoro commessa mettendo in pratica i nostri consigli

Se sei un’aspirante commessa e desideri conoscere anche gli aspetti “economici” di un lavoro da commessa ti invitiamo a leggere la nostra guida: Stipendio commessa: le linee guida del CCNL Commercio.

Sii te stessa

‘Cosa mi metto?’ ‘Cosa mi chiederanno?’ ‘È meglio fare la simpatica o trattenermi dal fare battute?? ‘Gli piaceranno i miei tatuaggi?’ ‘Cosa devo fare col piercing al naso?’ Dovrò toglierlo?’

È naturale porti domande del genere, anche perché durante il colloquio lavoro commessa non sai chi ti troverai di fronte e chi esaminerà il tuo curriculum. 

Sicuramente sarà una persona preparata, con anni di esperienza nel settore; per cui, è inutile mascherare anche solo un lato del tuo carattere, perché il selezionatore che avrai di fronte lo farà venire fuori in una frazione di secondo.

Come vestirti al colloquio di lavoro

La scelta dell’outfit per il colloquio dev’essere fatta tenendo conto di ‘dove’ devi andare. 

Inutile dire che se devi fare il colloquio per una griffe di alta moda, sarebbe opportuno non presentarti in jeans e t-shirt, così come sarebbe da evitare presentarti ad un colloquio per un negozio streetwear in tailleur, giacca e pantalone. 

Ragiona come se lavorassi già nel negozio e cerca di interpretarne la ‘vision’.

Quindi, se devi fare un colloquio per una griffe di alta moda, scegli un completo classico con giacca e pantalone.

Non esagerare con il trucco, a meno che non stai andando a fare un colloquio per un negozio di make-up o accessori.

Se invece devi sostenere un colloquio per un marchio di moda giovane, documentati sul brand, in modo da non risultare impreparata se dovessero farti domande mirate.

Un ultimo consiglio: vestiti sempre come se fossi già la commessa di quel negozio. 

Come detto in precedenza, non è necessario essere belle per fare le commesse, ma è fondamentale la bella presenza nei modi e nei gesti, così come nel parlare e nel rapportarsi con la clientela.

Cosa fare nei primi 5 minuti di colloquio

Le candidate saranno probabilmente tese ed emozionate. Inizia quindi a parlare tu, presentando la tua azienda e spiegando che tipo di persona stai cercando. Successivamente puoi passare ad alcune domande “neutre” per rompere il ghiaccio.

Chiedi alla candidata se ha trovato facilmente il negozio, se abita nelle vicinanze, se già sta lavorando da qualche altra parte e quali sono i suoi hobby.

Mantieni un tono professionale ma non troppo distaccato, facendo in modo che il colloquio si svolga in modo semplice e naturale e che non sia una sorta di interrogatorio. Il primo contatto ti aiuterà a capire se c’è sintonia con la persona che hai di fronte.

Le domande “professionali” dopo aver rotto il ghiaccio

Dopo aver rotto il ghiaccio puoi passare a domande più professionali. Ad esempio puoi chiedere che idee ha per valorizzare il negozio, come passa il tempo quando non ci sono clienti e come pensa di risolvere un determinato problema. Così facendo puoi testare le sue capacità di problem solving ed in generale se si dimostra una persona proattiva.

Presta attenzione alle sue reazioni. Non deve sempre guardarti negli occhi, anzi a volte è naturale distogliere lo sguardo per formulare un discorso e pensare a cosa dire. In tal caso gli occhi si muovono in modo naturale da un punto all’altro proprio per ricercare informazioni.

Se però la candidata rifugge sempre il tuo sguardo e ha perennemente gli occhi verso il basso, potrebbe essere una persona insicura. La percezione che hai della candidata potrebbe essere la stessa per i tuoi clienti. Ecco perché devi capire che tipo di persona hai di fronte, perché sarà il primo ed in alcuni casi l’unico contatto tra te e la tua azienda.

Metti alla prova la tua candidata

Una candidata ti piace e vuoi saggiarne le capacità di venditrice? Mettile alla prova! Prendi la prima cosa che ti capita sotto mano, anche una piantina presente sulla tua scrivania, e chiedile di vendertela.

Magari alcune saranno spiazzate da questa richiesta insolita e non sapranno cosa fare, mentre altre saranno in grado di accoglierla senza problemi. In questo modo puoi saggiare non solo l’abilità di vendita, ma anche la capacità di reazione dinanzi a situazioni inaspettate ed impreviste.

Se la tua candidata supera la prova brillantemente, allora puoi inserirla tra le potenziali figure assumibili.

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