Berkeley Franchising: come aprire un punto vendita Berkeley

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Tempo di lettura articolo: 3 minuti

Come aprire un franchising BerkeleyAprire un negozio di abbigliamento è il desiderio di molti giovani imprenditori, un sogno che però si scontra con le difficoltà concrete del mondo reale.

Il principale ostacolo all’apertura di un’attività tutta propria è soprattutto di natura economica.

Ecco quindi che il franchising rappresenta un’ottima soluzione, poiché consente all’imprenditore di muovere i primi passi con le “spalle coperte” e senza spese eccessive.

In questo articolo ti spiego come aprire un franchising Berkeley, un brand rinomato e consolidato in Italia, ma anche all’estero.

Berkeley veste inizialmente i giovani professionisti, fino a diventare un’icona dell’eleganza dell’abbigliamento maschile.

Non è richiesto un investimento iniziale particolarmente gravoso e l’azienda è sempre al fianco del franchisee, fornendo il know-how e le conoscenze necessarie per vedere sbocciare il proprio punto vendita.

Come aprire un franchising Berkeley: la formula

Berkeley fornisce lo stock della casa madre al CIS di Nola, garantendo la minimizzazione dell’acquisto iniziale ed offrendo la possibilità di un riassortimento continuo del negozio.

L’azienda si occupa personalmente dell’arredo dei locali, che devono essere in linea con lo stile della casa madre.

Per gli arredi è richiesto il pagamento di 350 euro al mq, senza altre spese per la progettazione. L’investimento iniziale è particolarmente contenuto, ma per conoscere i dati relativi alla metratura minima del locale ed alla spesa richiesta è necessario compilare il modulo nella sezione franchising di Berkeley.

L’affiliato può contare su prodotti di alta qualità e rigorosamente “made in Italy”, un marchio d’eccellenza nel settore moda, a prezzi accessibili. Le collezioni uomo interamente coordinate facilitano le vendite up-selling, dando la possibilità di aumentare lo scontrino medio di acquisto.

Berkeley assiste i suoi affiliati durante l’apertura, fornendo un’assistenza professionale sul visual merchandising ed un supporto continuo dopo il lancio del punto vendita. Il franchisee sa quindi di avere alle spalle una società forte, pronta ad intervenire in caso di necessità e trasmettere le competenze acquisite nel corso degli anni.

L’offerta di Berkeley

La proposta di franchising Berkeley risulta modulare e personalizzabile secondo ogni necessità, per l’affiliazione in franchising conto vendita in negozi monomarca o corner/store-in-store nei distributori su grandi superfici.

Il franchisee ha a disposizione vari flash di capsules collection, fornendo ai propri clienti una proposta sempre aggiornata. Gli spazi del punto vendita vengono personalizzati e caratterizzati con uno stile fresco e giovanile, capaci di veicolare ed accompagnare il cliente all’interno del negozio al fine di facilitarne la vendita e migliorarne la user experience.

In ogni momento l’affiliato può richiedere consulenza gratuita di visual merchandising e vetrinistica, contando su un riassortimento settimanale del venduto ed una politica di prezzi, promozioni e saldi univoca.

La storia di Berkeley

Se stai seriamente pensando di aprire un negozio Berkeley in franchising, allora è il caso di conoscere la storia di questo brand.

Berkeley affonda le radici negli anni ’50, lasciandosi ispirare dallo stile iconico ed eccentrico degli universitari americani. Inizialmente fu scelto come logo un orso, simbolo della California.

Il prodotti griffati Berkeley, sin da subito, si distinguono per la qualità “made in Italy”, per il packaging ed il sistema espositivo.

Nel corso degli anni ’90 Berkeley inizia a cambiare pelle, cavalcando le nuove tendenze metropolitane e creando uno stile tutt’oggi perfettamente riconoscibile ed identificativo: un mix estroso tra sartorialità italiana e stile anglosassone.

Cambia anche il logo: al posto dell’orsetto si utilizza una corona di lauro. Berkeley diventa il punto di riferimento per i giovani professionisti, che possono contare su un total look in linea con le loro esigenze e necessità.

Cambiano anche i canali di distribuzione, considerando la crescita esponenziale del brand in diversi mercati. Alle diverse boutique monomarca si affiancano sempre più punti vendita in franchising.

Berkeley entra anche nel department store Coin, dove annovera 35 store-in-store in diverse città italiane. La cura dei dettagli diventa sempre più un tratto distintivo delle collezioni Berkeley, icona dello stile “smart casual”. Infine la corona di lauro è stata sostituita dal logo BKL, presente oggi su tutti i capi griffati Berkeley rappresentando un tratto distintivo.

Per qualsiasi altra informazione puoi consultare direttamente l’azienda sul suo sito ufficiale, alla sezione franchising.

Per avere invece le idee più chiare, a questo link ti spiego come sottoscrivere un contratto in franchising senza sorprese.

Fonte foto: berkeleystore.it

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