Come avviare una strategia vincente di influencer marketing?

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Viviamo nell’epoca dei social e del web sharing, ed Internet è diventato la nuova frontiera di comunicazione e di promozione per aziende e siti e-commerce e l’influencer marketing è la nuova strategia che sta spopolando sul web.

Perché l’influencer marketing funziona?

Perché è vero, perché è diretto e perché piace ai Millenials, la nuova generazione che ormai mangia pane e tecnologia. L’influencer marketing è una vetrina perfetta per le aziende, che possono arrivare in modo diretto ai loro potenziali utenti proponendo i prodotti in modo simpatico, leggero ed intuitivo.

I classici spot infatti non hanno lo stesso impatto di qualche anno fa, e risultano quasi obsoleti al cospetto di una campagna di influencer marketing condotta con intelligenza e cognizione di causa. Instagram, Facebook, Youtube e blog sono diventati i principali canali dove gli utenti si “incontrano” per scambiarsi informazioni su un prodotto. Ed è proprio qui che entrano in gioco gli influencer, personaggi che piacciono al pubblico ed hanno un grande seguito.

Come creare una lista di influencer papabili

Non bisogna ovviamente scegliere il primo influencer che si trova, ma è opportuno fare una ricerca approfondita. Bisogna quindi stilare una lista degli influencer che operano nel proprio settore di interesse (tecnologia, abbigliamento sportivo, gioielli, make-up, ecc.). Successivamente è necessario anche valutare se il pubblico che segue l’influencer rientri nel target di potenziale cliente.

La lista si può stilare tramite Google cercando articoli che riportino i principali influencer in determinati settori. In alternativa, utilizzando gli appositi hashtag, si può effettuare la ricerca su Instagram o Twitter. Ogni influencer deve essere “schedato”, ed è necessario riportare il nome, il settore in cui opera, il tempo dedicato all’attività, e quanto interagisce con i suoi fan. Da scartare a priori gli influencer che non sono più operativi e che hanno una scarsa interazione col loro pubblico.

Come contattare gli influencer

Dopo aver individuato gli influencer adatti, bisogna contattarli. Per farlo è sufficiente utilizzare il servizio di messaggistica istantaneo del suo social. Prima di contattarli bisogna sapere bene cosa chiedere. Ogni influencer infatti lavora in modo diverso: c’è chi pubblica video, chi racconta storie o chi scrive articoli. Altro aspetto da valutare è quello economico, quindi è necessario stabilire un budget che si intende spendere. In seguito bisogna valutare se è possibile l’ingaggio di un influencer. Alcuni micro-influencer sono disposti a stilare recensioni gratuite, in cambio di un campione gratuito del prodotto. É una soluzione molto indicata per le piccole aziende con budget ridotti.

L’importanza del follow-up

Dopo aver ingaggiato l’influencer, in seguito alla pubblicazione del contenuto, il lavoro non è certo finito. Tramite il follow-up bisogna infatti seguire i risultati conseguiti, valutando anche la risposta del pubblico. Il contenuto deve essere condiviso su tutti i canali social del brand. Di norma bisogna ringraziare pubblicamente l’influencer, col quale è importante mantenere i contatti per avviare delle collaborazioni future. Per svolgere una campagna di influencer marketing bisogna essere pazienti e meticolosi, cercando di capire le tecniche relazionali migliori per conquistare un influencer di buon livello.

Fonte foto: pixabay

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