Come diventare visual merchandiser

220
Tempo di lettura articolo: 2 minuti

Catturare l’attenzione del cliente curando l’esposizione, l’illuminazione e la disposizione di determinati prodotti è il compito principale del visual merchandiser. Questa figura indispensabile per i negozi di abbigliamento deve avere innanzitutto un grande senso dell’ordine ed essere capace di entrare nella psicologia della clientela. Spesso è un piccolo dettaglio che fa una grande differenza, in quanto è in grado di carpire la curiosità o destare l’attenzione di un passante che può diventare un potenziale cliente.

Per aumentare l’impatto visivo della vetrina il prodotto deve essere inserito in un discorso di marketing ancora prima di vendita. Il visual merchandising è infatti prima di tutto comunicazione: il cliente quando vede un articolo deve subito poter immaginare come indossare e come abbinarlo su un particolare outfit. Scopriamo come diventare visual merchandiser e quali concetti bisogna analizzare.

LEGGI ANCHE: I corsi per diventare Visual Merchandiser

Come diventare visual merchandiser: gli step necessari

Come fare per diventare visual merchandiser? Innanzitutto bisogna essere costantemente aggiornati sulle ultime tendenze di moda e sui trend del momento, per poter allestire una vetrina moderna e dall’animo giovanile.

Quando si decide di pubblicizzare un prodotto da esporre in vetrina ci sono piccoli trucchi e stratagemmi da seguire per farlo spiccare tra gli altri. Un paio di scarpe ad esempio può risultare molto più appetibile e suggestivo se illuminato in un determinato modo, così come un audace gioco di luci può aumentare l'”appeal” di una camicetta, una giacca o un pantalone.

Per diventare visual merchandiser freelance o per negozi bisogna capire cosa interessa allo spettatore e guardare con i suoi occhi. La vista spesso è il primo senso che viene stimolato, quindi bisogna trovare le giuste strategie per attirare il potenziale cliente e tenerlo “incollato” al prodotto fino a spingerlo ad entrare nel negozio per comprare.

Esistono diversi elementi strutturali per creare vetrine di successo, come l’ambientazione e la grafica, che vanno studiati attentamente per sapere come diventare un visual merchandiser. In tale ottica è opportuno valutare anche la tipologia di negozio per allestire la vetrinistica più adeguata ed in linea con la filosofia aziendale dell’attività.

I diversi profili di visual merchandiser

La figura del visual merchandiser si sta diffondendo tantissimo anche grazie alla crescita del fashion retail, al punto che stanno nascendo diversi profili per i vari settori.

Il visual di settore è specializzato nell’allestimento di vetrine di prodotti specifici; il visual designer è preposto alla creazione di vetrine online accattivanti e suggestive e lavora a stretto contatto con grafici e web designer; infine c’è il visual manager che dopo aver acquisito esperienza sul campo è in grado di gestire un team di visual merchandiser.

Fonte foto: pixabay

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Scarica GRATIS la GUIDA: I 10 metodi segreti utilizzati dai Negozi di Abbigliamento per eliminare i problemi legati alla gestione ed aumentare le vendite anche grazie a tecniche di Visual Merchandising poco conosciute.

Che ruolo svolgi in azienda? *

TitolareResponsabile Punto VenditaCollaboratore

Accetto l'informativa sulla privacy *   

* = campi obbligatori

La tua email è al sicuro con noi! Non riceverai mai spam da Nuvoluzione.com

Di la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento: