Come sfruttare Coupon, Fidelity Card e Tessere Punti nell’era digitale

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Secondo i dati della Global Survey di Nielsen, il 74% degli italiani è iscritto ad un programma di fedeltà.

A parità di condizioni, 6 consumatori su 10 comprano in negozi che offrono Fidelity Card; in più, per il 60% degli utenti i programmi di fidelizzazione costituiscono la ragione principale per continuare a spendere presso una certa attività, con il 55% che aumenta anche la frequenza di acquisto.

Questo dimostra come, pur essendo strategie di marketing non propriamente nuove, le fidelity card continuano a riscuotere grande successo tra i clienti di qualsiasi attività fashion retail, permettendo ai negozianti di raccogliere dati ed informazioni sul proprio target.

Un successo dovuto al fatto che, attraverso la partecipazione a tali programmi, il cliente si sente importante e al centro delle attività svolte dall’azienda che, in questo modo, soddisfa i loro bisogni attraverso la creazione di offerte personalizzate, che li legano a sé aumentando il volume delle vendite.

Oggi però, rispetto a qualche tempo fa, i sistemi di fidelizzazione stanno cambiando faccia.

Con l’avvento delle tecnologie digitali, le barriere tra fisico e virtuale si fanno sempre più labili e le modalità di accesso alle varie piattaforme di vendita hanno mutato abitudini e necessità dei consumatori.

Stiamo passando dalle vecchie carte plastificate, da presentare in cassa al momento del pagamento, a sistemi digitali più moderni, in cui le card sono immateriali.

Tante attività stanno digitalizzando i servizi che finora richiedevano ai clienti uno sforzo per riuscire a stare al passo col brand con cui intrecciavano un rapporto.

Così, risulta più comodo raccogliere punti e far ottenere premi ai consumatori evitando loro di avere il portafogli pieno di carte, perché basta un qualsiasi dispositivo online per raggruppare tutte le fidelity.

Ma come si fa a sfruttare Coupon, Fidelity Card e Tessere Punti digitali per incrementare il numero dei clienti, le vendite e i guadagni della propria attività? 

E, soprattutto, cosa deve fare un’azienda come la tua per mettersi al passo con le trasformazioni del mercato?

Coupon, Fidelity Card e Tessere Punti: a cosa servono?

Partecipare ai programmi di loyalty digitali permette ai tuoi clienti di ottenere qualcosa in più dei loro acquisti abituali; qualcosa che li interessa realmente e li spinge a comprare ripetutamente, spinti dalla possibilità di accumulare punti e accedere a vari premi come uno sconto su un acquisto successivo, un coupon per una vendita a tempo o un prodotto che, normalmente, non è disponibile nel tuo negozio fashion retail (es.: TV, viaggi, cene, ecc.).

Questo vale tanto per i grandi brand quanto per le piccole e medie imprese, basta solo trovare la giusta strategia per far sì che ciò avvenga.

Anche un’attività come la tua, infatti, può (e deve) creare una propria fidelity, su cui far caricare ai clienti i punti da convertire in sconti, gadget o prodotti.

Oppure, può consorziarsi con altre realtà e creare un’unica carta valida nei diversi punti vendita.

In questo modo, cooperi con altre aziende al raggiungimento dello stesso obiettivo e cioè fidelizzare i clienti.

Un’azione che permette di ottenere nuovi acquisti, portando un effettivo ritorno sull’investimento e un miglioramento dei costi, che si ammortizzano rimpolpando il budget del negozio.

Questo perché conservare i vecchi clienti ha dei costi molto inferiori rispetto a quelli richiesti per l’acquisizione dei nuovi.

Come creare un sistema di fidelity card digitale

Uno dei trend più recenti, per quanto riguarda i sistemi di fidelity, è quello di mettere in palio come premio dei soldi.

È quello che capita con il cosiddetto cashback (letteralmente: “soldi indietro”), un’iniziativa che permette ai clienti di accumulare punti e riscuotere denaro secondo il modello “prima paghi e poi hai indietro una parte della spesa”.

Sono diverse le piattaforme che offrono questi servizi di affiliazione, stringendo accordi con realtà di varie dimensioni in cambio del riconoscimento di una commissione.

Ad esempio, su una vendita di 80 €, 75 € vengono incassate dal negoziante mentre i restanti 5 € vengono equamente divisi tra la piattaforma e il cliente che, in questo modo, più compra e più mette da parte una somma di denaro che potrà riscuotere al raggiungimento di una soglia predefinita.

Si tratta di una brillante idea per mettere su un progetto di fidelizzazione in quanto, un recupero (anche solo parziale) della spesa sostenuta, è un ottimo incentivo per spingere le persone a comprare.

Ma non è l’unico, perché sono tante le iniziative per coinvolgere i propri clienti aumentando il livello di fidelizzazione.

Ad esempio, se hai un e-commerce puoi dare la possibilità a chi accede al sito di iscriversi alla newsletter ottenendo in cambio uno sconto sul primo acquisto.

Questo vale, soprattutto, nella fase di raccolta dei dati dei potenziali clienti mentre, per fargli accumulare punti sulla fidelity card, è possibile scegliere tra varie opzioni quali

  • regalare crediti per ogni acquisto fatto (sia in negozio che online)
  • offrire punti per ogni interazione avuta con il brand tramite i social network
  • assegnare ricompense tramite la partecipazione alle attività di gamification marketing promosse dall’azienda
  • premiare chi fa domande o risponde ai quesiti degli utenti della community online
  • lanciare una carta di credito integrata che consente di accumulare punti sia nel tuo negozio che altrove.

Si tratta, in ognuno di questi casi, di incentivi efficaci per far tornare il cliente e legarlo a te; quello che è l’obiettivo di qualsiasi campagna fatta con le tessere fedeltà.

Come creare un sistema di fidelizzazione con i coupon

Anche i coupon sono uno ottimo strumento per aumentare il grado di fidelizzazione degli utenti attraverso la digitalizzazione e i dispositivi online.

Inviare offerte ai potenziali clienti direttamente sul loro smartphone, ad esempio, è una possibilità di business unica, come dimostra lo studio della rivista americana RetailMeNot in cui 9 persone su 10, prima di acquistare, ricercano online delle promozioni.

Quindi, se alle ricerche del tuo target riesci ad abbinare le giuste campagne di scontistica, lo strumento dei coupon assume un’importanza capitale per ottimizzare i tuoi investimenti pubblicitari.

Tuttavia, una singola campagna, per quanto all’avanguardia, da sola non ti permetterà di aumentare il numero dei clienti perché occorre una strategia totale da perseguire (con i relativi strumenti) in modo da porti nella prospettiva dei tuoi potenziali clienti e semplificare le loro dinamiche d’acquisto.

Dunque, i sistemi di fidelity sono una strategia di marketing molto potente perché permettono alle attività fashion retail di fidelizzare i clienti e creare con loro un legame fortissimo.

L’avvento del digital ha portato alla dematerializzazione delle carte fedeltà, sostituite da supporti virtuali che permettono di caricare i punti in modo molto più semplice.

È in questa direzione che si sta muovendo il mondo dei programmi di fidelizzazione; quindi, ogni attività ha il dovere di mettersi al passo con i tempi e creare il proprio sistema di fidelity.

Anche la tua!

Per questo motivo, mettiti subito al lavoro e applica quanto letto nel nostro articolo per trovare la strategia di fidelizzazione più adatta ai tuoi clienti e alla tua realtà imprenditoriale.

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