Facebook ADS: come creare e gestire una campagna

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Lo scorso febbraio, Facebook ha modificato l’algoritmo di visualizzazione dei post facendo apparire nel newsfeed degli utenti prima i contenuti realizzati da amici e parenti stretti e poi, in successione, tutti gli altri.

Fino ad arrivare, per ultimi, a quelli creati dai profili aziendali che, in questo modo, hanno perso oltre il 75% di traffico organico, quello generato automaticamente dai fan, dalle loro reazioni e dalle condivisioni.

Un crollo di visibilità che, ovviamente, ha avuto ripercussioni anche sui profitti delle imprese, che in media si sono trovati con un 30% in meno di fatturato annuo.

Cosa significa questo? Che Facebook non è più uno strumento efficace per far crescere la propria azienda?

No, non è così.

È solo che, continuare ad utilizzare il social network senza fare alcun investimento, vuol dire ridurre drasticamente le possibilità di trovare nuovi clienti, vendere e guadagnare.

Un lusso che nessuna attività del mercato fashion retail può permettersi.

Per questo Facebook, se da un lato ha ridimensionato le possibilità di fare business gratuitamente, dall’altro ha offerto agli imprenditori una soluzione molto efficace per recuperare quanto perso con il nuovo algoritmo e riuscire ad ottenere anche di più.

Questa soluzione sono le campagne Facebook ADS, uno strumento pubblicitario a pagamento che permette di mostrare annunci di prodotti o servizi a persone che per età, interessi, posizione geografica e caratteristiche specifiche rientrano nel tuo target di riferimento.

Tuttavia, a fare pubblicità su Facebook senza alcuna conoscenza di quali sono le sue dinamiche principali, si rischia di non sfruttare al meglio il proprio investimento e raggiungere risultati inferiori rispetto alle reali possibilità.

Per evitare che possa accaderti questo, mettiti comodo e comincia a leggere la Facebook ADS guida in 7 passi per creare e gestire una campagna in maniera efficace.

LEGGI ANCHE: Come gestire una pagina Facebook per negozio

Struttura e obiettivi di una campagna

Il primo passo per creare una campagna pubblicitaria su Facebook è accedere alla propria pagina aziendale, aprire il menu a tendina e cliccare Pubblicità su Facebook; da qui sarà possibile far partire e monitorare i risultati della tua campagna.

Una volta dentro, basta premere sul tasto blu Crea inserzioni e cominciare l’attività.

Una campagna Facebook è come un insieme che contiene più elementi, diversi tra di loro in base all’obiettivo che si vuole ottenere con la sponsorizzazione.

Avere ben chiaro il risultato da raggiungere è fondamentale per organizzare al meglio le inserzioni e, in questo, Facebook ti da una grossa mano.

Infatti, la schermata che appare dopo aver cliccato su Crea Inserzioni presenta una serie di obiettivi per cui strutturare il tuo post, raggruppati in tre macrocategorie: notorietà, considerazione e conversione.

Pur potendo contare su questo aiuto, è sempre meglio avere prima in mente una strategia di marketing globale e capire qual è il ruolo delle Facebook ADS, così sarà più facile scegliere l’obiettivo della campagna.

Individuare il target e le sue caratteristiche

Entriamo ora nella fase operativa vera e propria, che non può prescindere dall’individuazione del target, ovvero il pubblico specifico a cui mostrare il tuo post sponsorizzato Facebook.

Ci sono diversi modi per capire qual è il più giusto da scegliere in base alla tua attività, così come sono molteplici le strategie che da attuare.

Facebook, infatti, permette di selezionare i potenziali clienti a cui rivolgerti in base a:

  • luogo (nazione, città, indirizzo, CAP)
  • caratteri generali (età, sesso, lingua)
  • targetizzazione dettagliata (dati demografici, interessi, comportamenti)
  • connessioni (persone che hanno svolto un’azione specifica sulla pagina)

Una volta inseriti questi parametri nella sezione target di un’ADS, Facebook restituisce due risultati che mostrano le dimensioni del pubblico, ovvero quanto è specifico e quante persone possono essere potenzialmente raggiunte, e la stima di copertura, cioè a quanti utenti è possibile far vedere la tua pubblicità, ogni giorno, in relazione al budget stanziato.

Questo ti permetterà di capire se la tua campagna, così come l’hai impostata, è capace di portarti in azienda persone davvero interessate a ciò che vendi o se è necessaria qualche modifica, magari aumentando la quota di investimento prestabilita.

Come creare audience efficaci

Un altro elemento molto particolare per sponsorizzare una pagina Facebook è la costruzione di un pubblico personalizzato, cioè un gruppo di persone (clienti, visitatori, ecc.) che sono già entrati in contatto con te.

Per inserirlo all’interno di un’ADS, basta cliccare su Crea nuovo nella selezione del target e poi su Pubblico personalizzato, che può essere definito in base a quattro azioni compiute su Facebook:

  • visualizzazione di un video
  • compilazione di una form di richiesta informazioni/contatto
  • interazione con un post specifico
  • interazione con la pagina in generale

Tuttavia, è possibile creare anche un pubblico personalizzato di chi è già entrato in contatto con l’azienda, ma non dalla pagina Facebook, bensì da attività esterne come la navigazione sul sito web, l’e-commerce (in questo caso è necessario richiedere a Facebook la creazione di un pixel) o l’utilizzo di un’app.

Una volta creato il proprio pubblico personalizzato, è possibile salvarlo e utilizzarlo anche nelle successive campagne, senza dover ripetere ogni volta tutte le operazioni.

Come utilizzare le lookalike

Direttamente collegato alla costruzione del pubblico personalizzato è il pubblico simile, definito anche lookalike audience, una modalità che ti permette di risalire ad un rinnovato insieme di utenti interessato ai tuoi prodotti in quanto presenta caratteristiche simili a chi è già tuo cliente.

Fornendo una “fonte originaria” da cui prelevare informazioni sulla nuova audience, Facebook identificherà i tratti comuni di questo pubblico con l’altro, come ad esempio gli interessi, i dati demografici, ecc.

La creazione di una lookalike audience è consigliata per le campagne di acquisizioni contatti da utilizzare per l’email marketing, per aumentare gli acquisti di un singolo articolo o in un periodo specifico dell’anno e far crescere le visite al sito, nel tentativo di trovare potenziali clienti in settori di mercato o Paesi ancora inesplorati.

Per produrre una lookalike audience bisogna cliccare su Crea nuovo nella selezione target dell’ADS e poi su Pubblico simile.

Come fare retargeting

Altra opzione legata al pubblico personalizzato è il retargeting.

Si tratta di una forma di pubblicità online che permette di raggiungere le persone che hanno visitato e poi “abbandonato” il tuo sito web o e-commerce senza compiere l’azione richiesta, in modo da dargli maggiori informazioni, recapitargli un’offerta personalizzata e, più in generale, fornirgli una seconda opportunità per agire.

Questa è un’ottima strategia che, diminuendo notevolmente i costi di acquisizione, nella maggior parte dei casi accompagna gli utenti nel percorso che li porta da semplici utenti a diventare clienti, ritornare, essere fidelizzati e trasformarsi in ambasciatori del brand. 

Come valutare una campagna Facebook

Facebook ti permette di tenere sotto controllo i risultati conseguiti dalle ADS, sia a livello di campagna generale che di singola inserzione.

Nel primo caso, bisogna accadere a Gestione Inserzioni, selezionare la specifica campagna e poi cliccare il link Visualizza i grafici e apparirà la schermata con i dati richiesti.

Qui è possibile valutare diversi parametri come:

  • prestazioni generali del post (risultati, costi, percentuale di raggiungimento obiettivo)
  • dati demografici del pubblico (quante e quali persone sono state raggiunte)
  • posizionamento dell’inserzione (dove, quando e quanto è stato mostrato l’annuncio)

Nel secondo caso, invece, per conoscere i dettagli della singola inserzione, è necessario accedere alla campagna come visto sopra, cliccarci su e visualizzare le informazioni desiderate quali:

  • risultati (quante volte hai “fatto centro” in base all’obiettivo stabilito)
  • copertura (quante persone hai raggiunto)
  • costo per risultato (quanto ti è costato, in media, il raggiungimento del risultato)
  • importo (quanto hai speso nel tempo in cui l’inserzione è stata attiva)
  • punteggio di pertinenza (qual è la valutazione che Facebook ha assegnato all’inserzione in base alle reazioni del pubblico raggiunto)
  • visualizzazioni (quante volte è stato visto il tuo video per almeno 3 secondi)

Tutti questi dati, letti e organizzati nell’ottica di una strategia di marketing globale, ti permetteranno di valutare se continuare la tua attività con le Facebook ADS come stai facendo o operare qualche modifica, in modo da aumentarne l’efficacia.

Qualche consiglio utile

Per concludere la guida in 7 passi su come creare e gestire una campagna Facebook ADS, ti lascio qualche consiglio utile da mettere in pratica nelle tue prossime azioni pubblicitarie su questo social network.

CONSIGLIO #1: puoi imparare tutte la teoria che vuoi, ma per generare ADS capaci di portarti nuovi clienti, farti vendere e guadagnare devi mettere in pratica e sbagliare! Solo gli errori ti permetteranno di crescere come inserzionista, capire qual è la strada da seguire e creare campagne profittevoli. Per questo, non partire subito con investimenti importanti, ma limitati ai canonici 5 € al giorno. Non ti abbattere se le cose non vanno bene fin da subito, ma prova e riprova perché, alla fine, riuscirai.

CONSIGLIO #2: non esiste la formula magica per creare un’ADS che converte; quello che oggi ti fa avere clienti, domani potrebbe rivelarsi un buco nell’acqua. Per questo motivo, se un’inserzione ha successo, non adagiarti sugli allori proponendola in tutte le salse, piuttosto cambia e sperimenta trovando strade diverse per arrivare all’obiettivo di fatturare sempre di più. Lascia il testo e sostituisci l’immagine o viceversa, usa emoticon e colori differenti, analizza i risultati e riparti. Ricorda: nel marketing (come nella vita) si può sempre migliorare!  

CONSIGLIO #3: due aspetti fondamentali che non devono mancare in nessuna delle tue Facebook ADS sono la credibilità e la fiducia. Senza queste, in rete è molto facile passare da “figo” a “sfigato”, basta una semplice condivisione. Quindi, non fare annunci con promesse spropositate o che non puoi mantenere, ma parla tanto al lato emotivo quanto a quello razionale del potenziale cliente. Non essere autoreferenziale, ma lascia che siano i risultati a parlare per te. Insomma, mostrati per quello che sei: un imprenditore interessato a migliorare concretamente la vita dei tuoi clienti.

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