Il Fondo Nazionale Innovazione è quasi realtà

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Il Fondo Nazionale Innovazione è un’iniziativa deliberata dalla Legge di Bilancio 2019, fortemente voluta dal Ministro Di Maio e da lui annunciata il 4 Marzo 2019

Il Ministro pentastellato ha dichiarato in merito che è previsto, entro breve tempo, lo stanziamento di un capitale di 1 Miliardo di euro, destinato a PMI (micro, piccole e medie imprese) e fondi di venture capital. La gestione sarà affidata all’istituzione finanziaria “Cassa Depositi e Prestiti”. 

Obiettivo del progetto è rendere l’Italia leader europeo nel mercato della tecnologia e dell’innovazione, favorendo la crescita nazionale di settori quali “Intelligenza Artificiale”, “Healthcare” e “Design/Made in Italy

L’articolo riporta gli obiettivi dell’iniziativa; quali sono i settori coinvolti; ultime novità e link ufficiali. 

Cosa propone il Fondo Nazionale Innovazione

Una volta partito il progetto, verranno indetti vouchers dal valore di 40 Mila euro per la consulenza di “Innovation Managers“, ai fini di favorire l’innovazione della propria compagnia e, solo per Intelligenza Artificiale, Blockchain ed Internet of Things, è previsto lo stanziamento di 45 Milioni di euro in tre anni.  

Oltre a innovazione e digitalizzazione, il “FNI” propone di: 

  • Corroborare il mercato del “Venture Capital” in toto, sia agevolando i gruppi esistenti e sia favorendo la nascita di nuovi operatori. Attualmente il mercato italiano conta una decina di soggetti nel settore, a fronte dei centinaia operanti in territorio francese o anglosassone; 
  • Favorire la presenza femminile nel mondo del lavoro, in modo da colmare definitivamente il gender gap
  • Favorire il ricambio generazionale.

Obiettivo è, inoltre, suscitare investimenti che raggiungano un capitale di 5 Miliardi di euro in 5 anni.

Da dove vengono le risorse

Contribuiranno alle risorse dei fondi di venture capital, per un impatto stimato di 1 Miliardo di euro: 

  • Il 15 % dei dividendi delle aziende partecipate dello Stato; 
  • Il 3,5 % dei PIR; 
  • Il 5 % degli attivi patrimoniali di enti previdenziali, la cui crescita può essere agevolata dagli investimenti. 

Quali sono i settori maggiormente indicati dal FNI

Nello specifico, potranno aderire al progetto PMI e fondi di venture capital impegnati nei seguenti settori: 

  • Design/Made in Italy;
  • Intelligenza Artificiale; 
  • Deep Tech;
  • Social Impact; 
  • Blockchain;
  • Nuovi Materiali;
  • Spazio;
  • Healthcare; 
  • EcoIndustries; 
  • AgriTech/Foodtech; 
  • Mobilità; 
  • Fintech;
  • Social Innovation.

Ultime novità sull’iniziativa

Marco Bellezza, consigliere giuridico di Luigi Di Maio, ha dichiarato in merito alle tempistiche che “è questione di settimane e che quanto deliberato su startups e innovazione in Legge di Bilancio si farà. Il passaggio di “Invitalia Ventures” a “Cassa Depositi e Prestiti” è completo, manca soltanto la firma del Ministro dell’Economia Giovanni Tria. 

Link ufficiali

Questa pagina contiene l’avviso ufficiale del “FNI”.

 

Fonte immagine: sito ufficiale del MISE

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