Il pronto-programmato di Zara [CASE HISTORY]

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Esistono principalmente due tipi di filoni che regolano la produzione e la distribuzione industriale nel settore dell’abbigliamento, il pronto-moda e il programmato e il brand Zara ha scelto di adottare un modello ibrido: il pronto-programmato.

Il pronto-programmato di Zara non fa altro che di unire i vantaggi offerti da entrambe le politiche di mercato prima accennate; vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Le aziende del pronto-moda cercano continuamente le nuove mode e si catapultano in un processo che crei i nuovi prodotti distribuendoli in meno di un mese all’interno dei negozi con l’unico scopo di conquistare l’attenzione del consumatore “fai-da-te” grazie al fattore “novità”.

Al contrario, le imprese del programmato si dedicano essenzialmente all’elaborazioni di quella che potrebbe essere la nuova tendenza della stagione imminente, dopo un’attenta analisi di mercato, impiegando all’incirca un anno o poco più per la produzione e la diffusione nelle boutique.

I segreti di Zara

Zara è un famoso marchio spagnolo che al giorno d’oggi è presente in oltre 40 paesi con più di 1600 punti di vendita e un fatturato intorno ai 4-5 miliardi di euro. Fu fondato nel 1975 dai coniugi da Amancio Ortega e Rosalía Mera e ben presto divenne il brand più imponente del gruppo Inditex.

Il pronto-programmato di Zara ha come primo obiettivo sicuramente quello di fornire a prezzi, accessibili a tutti, capi d’abbigliamento, sia maschili che femminili, diffondendo tra i compratori l’idea di “scarsità e opportunità”. Il cliente sarà spinto ad acquistare dall’idea e dall’impulso di non trovare più ciò che ha visto già dalla settimana successiva alla sua visita al negozio in questione.

Il segreto del pronto-programmato di Zara sta nell’avere un forte controllo della rete di vendita e in una standardizzazione dell’offerta della collezione base, rinnovata anche due volte la settimana. Le imprese di questo tipo basano molto la loro politica sulla produzione stagionale in tempi brevi senza però intaccare la qualità dei propri capi, in quanto dedicano molto tempo alla lettura del mercato e all’anticipazione di tutto ciò che caratterizza la reale esigenza del consumatore.

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