London Fashion Week 2019: giovani talenti in rampa di lancio

185
Tempo di lettura articolo: 2 minuti

Cresce l’attesa per la London Fashion Week 2019, l’appuntamento dedicato alle sfilate di moda del mondo maschile e giunto alla sua 13esima edizione. Londra conferma il suo spirito internazionale e multirazziale, aprendo le porte a diversi brand e design esponenti di numerose nazionalità protagoniste sulle passerelle londinesi. L’evento aprirà i battenti il 15 febbraio e li richiuderà il 19 febbraio. La settimana si preannuncia ricca di novità e ha come filo conduttore la fluidità dei generi maschile e femminile.

Come da consueto la London Fashion Week punta a sorprendere il pubblico presente con collezioni eccentriche, provocatorie e dissacratorie. Oltre ai brand internazionali già noti verrà dato spazio ai giovani talenti che mixano stili diversi proiettati verso la modernità.

London Fashion Week 2019: spazio ai giovani

Mai come quest’anno la London Fashion Week 2019 sarà giovane poiché darà molto spazio ai talenti di primo pelo che però già hanno fatto tanta strada nel mondo della moda.

Sarà presente Paria Farzaneh, una giovane stilista britannica nata da genitori iraniani nel Devon che già sta facendo parlare molto di lei.

Grande attesa anche per Khalid Al Qasimi, brand che ha creato uno stile molto originale mixando le influenze mediorentali degli Emirati Arabi con lo stile più pratico e casual della “utility streetwear” di Londra.

Desta una certa curiosità anche il giapponese Arashi Yanagawa, che sviluppa un approccio atipico alla tradizionale sartoriale a partire dal nome. Il marchio infatti si chiama John Lawrence Sullivan, un ex pugile irlandese-americano che fu il primo campione dei pesi massimi dell’epoca moderna.

L’outfit moderno, caratterizzato da volumi intelligenti e dettagli concettuali e pratici, si rispecchia perfettamente nel marchio londinese A-Cold-Wall. Il fondatore è Samuel Ross, designer locale che abbina abiti della classe operaia con un abbigliamento tecnico-sportivo. Il risultato è un mix perfetto di stile, comfort e praticità.

Particolarmente irriverente il brand Blindness dei coreani KyuYong Shin e JiSun Park, che creano collezioni femminili e maschili dove il confine tra i sessi è davvero molto labile. Sulla stessa lunghezza d’onda la stilista scozzese Charles Jeffrey Loverboy, le cui collezioni si ispirano alle “drag queen” ed ai ballerini della disco music.

L’entusiasmo di Dylan Jones: “Londra città aperta a tutte le tendenze culturali”

Dylan Jones, Chairman della stagione del menswear del Regno Unito, sottolinea la voglia dei giovani di partecipare alla London Fashion Week per il suo carattere aperto e ricettivo alle nuove proposte. Secondo Jones il desiderio di sperimentare e di osare con accostamenti moderni è il vero segreto di questa kermesse, che lascia libero spazio ai design senza restrizioni mentali.

Con un po’ di distacco molto “british” Jones sostiene che Londra è il fulcro della creatività della moda mondiale. Parigi è eccessivamente tradizionale e borghese, Milano non coltiverebbe i talenti, mentre New York semplicemente non ne ha. Jones forse sarà un po’ campanilista, ma Londra rappresenta sicuramente una fucina di giovani talenti che possono sperimentare diversi stili senza paura di essere giudicati o tagliati fuori.

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Ti è piaciuto l'articolo?


Iscriviti gratis alla newsletter e ricevi in anteprima le nostre news su MODA E TENDENZE

Accetto l'informativa sulla privacy *   

* = campi obbligatori

La tua email è al sicuro con noi! Non riceverai mai spam da Nuvoluzione.com

Dì la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento: