Londra Fashion Week 2020: la settimana della moda sbarca oltremanica

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Londra Fashion Week 2020La settimana della moda sbarca oltremanica con la Londra Fashion Week 2020, appuntamento organizzato dalla British Fashion Council (BFC) dal 14 al 18 febbraio 2020.

Londra si conferma una delle capitali della moda più ricettive per quanto riguarda le nuove tendenze del settore fashion. Il nuovo format, per rispondere alle esigenze della moda in continua evoluzione ed al crescente interesse del pubblico verso questo settore, mira ad aumentare il coinvolgimento dei partecipanti.

Le finalità della LFW 2020

Oltre agli eventi dedicati alle case di moda ed agli stilisti, la settimana della moda di Londra offrirà esperienze dinamiche al pubblico partecipante con un programma vibrante e dinamico.

La Londra Fashion Week si è imposta come una delle più importanti manifestazioni della moda grazie all’elevato tasso di creatività ed innovazione che ha sempre garantito. Parteciperanno giornalisti, buyer, professionisti del settore e consumatori finali provenienti da oltre 50 paesi di tutto il mondo che sbarcheranno nella City per ammirare e scoprire i migliori talenti creativi, i nuovi designer, i marchi storici conosciuti a livello nazionale ed i brand emergenti.

L’obiettivo è permettere ai brand ed agli stilisti di interagire con gli acquirenti e rendere la LFW una celebrazione culturale per tutta la città, aprendo le porte ad un bacino sempre più ampio di persone ed aumentando le possibilità di guadagno per le aziende. La Londra Fashion Week si innesta tra i principali appuntamento di febbraio, un mese ricchissimo di eventi per la moda durante il quale si svolgerà anche la Milano Fashion Week 2020 e la Parigi Fashion Week.

I 3 capisaldi della Londra Fashion Week 2020

Le aziende partecipanti dovranno pianificare un’attività o un evento di moda nel corso di uno dei 5 giorni della settimana della moda. L’obiettivo è creare cambiamenti positivi secondo “best practice” da attuare nel corso delle decisioni commerciali secondo tre pilastri fondamentali: sostenibilità, uguaglianza e artigianalità.

Il futuro della moda è indirizzato verso una strada sempre più “eco-friendly” ed ecosostenibile per ridurre l’impatto della produzione industriale sull’ambiente circostante ed anche per ridurre gli sprechi e le spese per le stesse aziende. La moda punta quindi ad essere sempre più etica per influenzare positivamente la “governance” sociale, ambientale ed aziendale.

La moda è sempre stata un fattore unificante utilizzando contaminazioni di stili provenienti da tutte le parti del mondo. Londra, una delle città europee più multi-etniche e tolleranti, diventa il luogo d’incontro perfetto di persone, studenti, modelli, designer e stilisti provenienti da ogni parte del mondo. Il messaggio da inviare è che la diversità non rappresenta un ostacolo, ma anzi è un’opportunità da cogliere per confrontarsi e scambiarsi idee, pareri ed opinioni per favorire la rispettiva crescita umana e professionale.

Infine l’artigianalità è una sorta di animale in via d’estinzione, riscoperta però da un numero sempre maggiore di marchi di moda importanti. La produzione commerciale ed industriale, che punta più alla quantità che alla qualità, ha un po’ messo da parte i tratti tipici dell’artigianalità che invece ha fatto la fortuna di molti stilisti. La Londra Fashion Week vuole supportare la community di talenti, di giovani designer e di artigiani che fanno parte del sistema moda e rilanciare l’artigianalità.

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