Miniconf: cresce l’offerta sul retail

484
Tempo di lettura articolo: 2 minuti

Punta forte sul retail il gruppo Miniconf in questo 2015 portando avanti il piano di sviluppo delle vendite presentato per il triennio 2014-2016 con diverse nuove aperture di punti vendita con i marchi Sarabanda e Ido, un segnale deciso da parte del gruppo aretino che guarda con occhio interessato e non poca ambizione anche ai mercati stranieri, in particolar modo a quello russo e quello cinese.

Strategia di sviluppo sull’asse Roma-Verona

Dopo le aperture primaverili, l’estate è stata una stagione calda non solo dal punto di vista meteorologico per gli shop di Sarabanda e Ido. Il primo brand ha visto aprire i battenti di due negozi a Roma, uno nel quartiere Parioli e l’altro all’interno del centro commerciale di Cinecittà 2, a seguito dell’apertura primaverile di un grande negozio nel centro di Verona nei pressi di piazzale delle Erbe. Per quanto concerne Ido invece, le aperture sono state a ritmo serrato, partendo dal negozio di Parma nel complesso Euro Torri (con la partecipazione della nazionale italiana di Rugby), per arrivare ai tagli di nastro di Thiene, Arezzo e Poggibonsi.

Miniconf: storia di un gruppo di successo

Nato nel lontano 1973 a Ortignano Raggiolo da un’idea di Giovanni Basagni, attuale presidente e direttore generale, il gruppo Miniconf è ormai un punto di riferimento nel campo dell’abbigliamento per bambini sia in Italia che all’estero, con 50 stores monomarca presenti sul territorio nazionale e circa 70 tra negozi e “shop in shop” all’estero. Dopo più di 40 anni di attività la conquista dei mercati esteri è più che avviata, con 1500 multibrand serviti, rispettivamente 800 dai negozi Sarabanda e 650 da Ido, con un fatturato che nel solo 2014 ha toccato quota 70 milioni di euro di cui il 16% di quota esportazioni. Numeri che stanno a testimoniare la serietà di lavoro e la lungimiranza del gruppo italiano.

Il tutto a rimarcare le aspettative di crescita del gruppo Miniconf, come precedentemente annunciato, per il piano di sviluppo triennale in relazione agli investimenti futuri extraeuropei, a dimostrazione che il made in Italy può e deve riprendersi un ruolo predominante sui mercati di tutto il mondo ma senza dimenticarsi per primo dell’Italia.

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Scarica GRATIS la GUIDA: I 10 metodi segreti utilizzati dai Negozi di Abbigliamento per eliminare i problemi legati alla gestione ed aumentare le vendite in modo automatico.

Accetto l'informativa sulla privacy *   

* = campi obbligatori

La tua email è al sicuro con noi! Non riceverai mai spam da Nuvoluzione.com

Dì la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento: