Neuromarketing: emozioni olfattive per invogliare all’acquisto

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Esiste un legame tra profumo d’ambiente e acquisto? Naturalmente si e può essere definito un vero e proprio marketing, il marketing olfattivo o neuromarketing. A quanto pare esistono profumi che creano emozioni olfattive e un ricordo, e di conseguenza inducono il cliente ad acquistare e a tornare nel negozio. Questo concetto fonda le sue basi sui feromoni, che così come ci fanno innamorare id una persona, allo stesso modo ci spingono allo shopping.

La ricerca

Il neuromarketing si basa su una ricerca effettuata dalla Washington State University College of Business e condotta dal professore  Eric Spangenberg. Già nel 2007 il professore aveva scoperto che la presenza di un profumo alla vaniglia all’interno di un negozio di abbigliamento rendeva felici i clienti, così come l’odore del pane aumenta le vendite di un panificio. Ma negli ultimi anni il team del professore ha proseguito la ricerca ed è giusto alla conclusione che esistono fragranze che ci inducono a mettere mano al portafoglio e sono profumi semplicissimi che nulla hanno a che fare con intrugli e fragranze costose.

Testati gli shoppers svizzeri

Lo studio sul neuromarketing del dottor Spangenberg ha interessato centinaia di shoppers e si è scoperto come i profumi semplici siano molto più efficaci. Un’essenza naturale e poco artificiale nell’ambiente permette ai consumatori di focalizzarsi sugli acquisti più degli odori eccessivamente strutturati e sofisticati. Il test si è basato su due fragranze create in laboratorio, una all’arancia e uno composto da un mix di arancia, basilico e the verde. Per 18 giorni feriali i due aromi sono stati spruzzati alternativamente in un negozio di San Gallo specializzato in decorazioni per la casa che ha avuto circa 400 clienti. Il risultato è stato che circa 1/4 dei consumatori che ha fatto shopping respirando il profumo semplice, ricevendo emozioni olfattive, ha speso il 20% in più, acquistando più articoli. Lo stesso è avvenuto anche all’università, dove è risultato che gli studenti sottoposti al profumo semplice hanno finito prima i problemi a loro sottoposti.

Un buon odore significa mente libera

Su cosa si basano quindi le emozione olfattive e in particolare il neuromarketing? Semplice, si basa su una mente libera. Il profumo genera un’emozione positiva che libera la mente e la rende pronta ad altri stimoli, come ad esempio quelli dello shopping. Si è calcolato in ricerche correlate a questa che inoltre un profumo buono e sempre lo stesso, può generare nel cliente il desiderio di tornare e quindi in un certo senso crea una fidelizzazione.

neuromarketing e i profumi d'ambiente
neuromarketing e i profumi d’ambiente – fonte Immagine: Wikipedia

Non solo emozioni olfattive

Ma questo tipo di marketing olfattivo, non si ferma solo ai profumi. A esempio anche i colori e la disposizione spaziale degli oggetti hanno a loro volta un peso, anche molto rilevante, sui comportamenti dei consumatori. Anche lo shopping ha bisogno di stimolare i sensi e di conseguenza di creare emozioni nell’acquirente.

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