Out of Fashion, al via il corso formativo sulla moda “eco-friendly”

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La sostenibilità sta diventando un tema estremamente attuale anche quando si parla di moda, sempre più attenta a seguire una produzione “eco-friendly” e rispettosa dell’ambiente. Proprio in questo contesto è nato nel 2014 Out of Fashion, il progetto creato da Connecting Cultures per fornire una panoramica a 360 gradi sulla sostenibilità della moda.

Come è strutturato Out of Fashion?

Out of Fashion, che quest’anno ha aperto i battenti lo scorso 12 gennaio, prevede 8 masterclass (le ultime 2 dedicate alla pre-incubazione di impresa) e prevede la frequenza mensile con la durata di 2 giorni. I temi affrontati riguardano la moda sostenibile e suoi “derivati”: dall’utilizzo dei materiali al loro impatto ambientale, dalla tracciabilità della filiera alle innovazioni tecnologiche, fino alla responsabilità d’impresa ed i diritti dei lavoratori.

Si affronteranno anche aspetti più “tecnici”, come il lancio e la promozione di un marchio tramite i social network, e si svolgeranno workshop, esercitazioni e laboratori dedicati alla costruzione di business model di un’impresa di moda sostenibile.

Gli iscritti potranno frequentare da uno fino a 6 masterclass, e dopo aver partecipato ad almeno 3 moduli avranno l’opportunità di accedere al programma gratuito di pre-incubazione dell’impresa. Dopo le prime 6 masterclass si terranno altri 2 moduli, strutturati in collaborazione con la sede provinciale CNA Milano, incentrati sulla realizzazione di una start-up.

Out of Fashion: possibilità di stage lavorativi per gli iscritti

I partecipanti inoltre avranno l’opportunità di svolgere degli stage presso 2 aziende, che si sono distinte e caratterizzate nel mondo della moda proprio per l’attenzione alla sostenibilità della produzione e alla responsabilità sociale. Nello specifico le 2 aziende sono: Ratti Spa e Clerici Tessuto& C. Spa. Gli stage dureranno da 3 a 6 mesi, ed i partecipanti saranno reclutati direttamente dalle aziende sopracitate con l’ausilio di Anna Detheridge, presidente di Connecting Cultures.

Altra interessante novità riguarda la pubblicazione del libro Fashion Change, edito da Connecting Cultures, dove vengono raccolte le testimonianze di studiosi, imprenditori, intellettuali e tecnici che sono cresciuti e si sono formati proprio grazie al progetto Out of Fashion. Questo libro si propone si essere una sorta di guida relativa alle regole per cambiare il mondo della moda, seguendo un percorso più “green” e rispettoso dell’ambiente.

A chi si rivolge Out of Fashion?

Out of Fashion si rivolge ad una platea piuttosto ampia, che comprende giovani imprenditori che vogliono lanciare il loro nuovo marchio o avviare una nuova attività, a studenti di moda, design ed arte ed in generale a tutti gli operatori del settore impiegati nell’industria tessile. Out of Fashion è una grande opportunità per chi vuole essere protagonista del cambiamento della moda, unendosi ad un network crescente nel mondo del fashion design e sensibile verso l’innovazione e la sostenibilità.

Foto tratta dal sito: http://www.connectingcultures.info/moda_consapevole_etica_green/

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