POS obbligatorio oltre i 30 euro, la nuova norma e qualche consiglio

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Nonostante le numerose polemiche, il POS obbligatorio per pagamenti oltre i 30 euro è legge. Il Decreto Milleproroghe è stato convertito e ora cambieranno molte cose per le imprese e per i liberi professionisti. Il 28 marzo scatta l’obbligo e numerosi esercizi commerciali e non, dovranno adeguarsi.Pos obbligatorio

POS obbligatorio: tutti gli elementi della norma

La direttiva spiega quali saranno oggetto di attenzione: si parte dalle carte di debito, carte rilasciate da istituti di credito, che consentono l’addebito di un acquisto (come le carte bancomat per esempio); le piattaforme che consentono di effettuare e ricevere pagamenti, sono definite circuiti; il terminale che consente l’accettazione degli strumenti di pagamento con microchip o a banda magnetica, è il POS (“Point of sale”, ndr), definito terminale evoluto di accettazione multipla. L’obbligo del POS è inizialmente previsto solo per le attività commerciali e professionali più grandi (quelle con fatturato maggiore ai 200mila euro), dal 30 giugno 2014  sarà esteso a tutte le attività. Nessun esercente potrà rifiutare pagamenti attraverso carte di debito oltre la soglia dei 30 euro. Tutte le attività sono quindi tenute ad attrezzarsi con Pos.

I motivi della norma

Il POS obbligatorio è entrato in vigore principalmente per alcuni motivi spiegati all’interno della norma stessa: innanzitutto il governo considera la tracciabilità del contante costosa per la collettività, e di conseguenza per diminuire l’elusione fiscale. Il governo tenta in questo modo di accorciare il digital divide rispetto ad altri paesi, ma anche di diminuire i costi di gestione per gli esercenti e ridurre al minimo il rischio di truffa.

Problemi e vantaggi

I tempi di adeguamento al POS obbligatorio per le imprese è molto breve e questo è uno dei punti caldi che ha lasciato perplesse le diverse categorie in ballo che inoltre temono che i costi di gestione possano gravare eccessivamente sulle piccole imprese. Ma si può certamente sfruttare questa norma per rinnovare la propria impresa. L’utilizzo del POS aiuta la gestione dei pagamenti, facilita le transazioni con i turisti, e migliora la sicurezza. Inoltre oggi esistono molti metodi e tecnologie di gestione, fatte su misura, che semplificano non poco il lavoro, come le tecnologie in cloud, flessibili e dai costi accessibili.

 A chi rivolgersi

Ci si può adeguare alla norma che richiede il POS obbligatorio senza spaventarsi, ma stando sempre molto attenti alla attività che si svolge e che tipo di servizi richiede. Innanzitutto bisogna capire a chi rivolgersi per richiedere il servizio. Ogni istituto di credito ha delle tariffe, e una di queste potrebbe essere quella fatta per te. Calcola i vantaggi e gli svantaggi per la tua impresa. Il terminale solitamente è rilasciato in comodato d’uso, o in affitto dagli stessi istituti di credito.

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