Self Branding: come fare di se stessi un brand

1474
Tempo di lettura articolo: 2 minuti

Ogni negozio è diverso dall’altro, almeno apparentemente, ma c’è talmente tanta concorrenza che spesso il cliente non riesce più a fare la differenza. Tantissimi sono nelle grandi città i negozi che hanno addirittura gli stessi marchi e prezzi, creando nel consumatore una confusione tale che non lo fa affezionare a nessuna attività in particolare.

Per risolvere questo problema non è necessario impazzire, creare eventi ogni giorno, fare regali e ossessionare il cliente con offerte e volantini, è sufficiente invece fare la differenza, non con il negozio, ma con se stessi. Questa tecnica si definisce, Self Branding o Personal Branding, è non è altro che la capacità di individuare i propri punti di forza e fare di se stessi un marchio, così che il cliente torni per voi e non per il negozio o per la merce che si può trovare anche altrove.

Sarà sicuramente capitato anche a voi di andare a prendere il caffè sempre allo stesso bar o il giornale alla stessa edicola, il motivo non è che il caffè è più buono o il giornale più bello, ma semplicemente il gestore è più cordiale, l’ambiente più piacevole o semplicemente ci mette a nostro agio. Bene, ciò vuol dire che sia il barista che l’edicolante han fatto di loro stessi un brand.

Self Branding: gli errori più comuni e i punti di forza

Una volta chiarito che il Self Branding è la capacità di puntare su se stessi, è necessario chiarire che esistono tanti possibili errori, primo tra tutti quello di vendere se stessi dando un’immagine falsa o facendosi percepire in maniera invadente.

Il Personal Branding non è una televendita di se stessi, è un modo per rendere il proprio negozio appetibile agli altri anche attraverso la propria persona.

I vantaggi del Self Branding sono molteplici, prima di tutto il risparmio economico e poi la certezza della riuscita, poiché da domani il  tuo nome diventerà il tuo brand (marchio) attorno a cui dovrai costruire un’identità sulla base di ciò che di te stesso vuoi trasmettere.

Regole per fare SelfBrand

Per fare Self Branding la prima regola è presentarsi in modo autentico e essere certi che il proprio negozio sia di qualità, non abbia falle strutturali e meriti di essere migliore di altri. Questo esame di coscienza è importantissimo perchè se è vero che puntare su se stessi può essere vincente, è anche vero che se il proprio prodotto è scadente, comunque la gente non vi frequenterà.

Utilizzare le strategie del Self Branding significa analizzare il proprio percorso nella totalità. L’obiettivo è quindi quello di renderti appetibile dal punto di vista personale ma, soprattutto, lavorativo.

Come promuoversi

A questo punto passiamo al fulcro della questione, ovvero come promuoversi col SelfBrand. Prima di tutto pubblicizzatevi con mail e volantini ma visto che non siete un’azienda, non utilizzate un linguaggio da brochure, provate a trasmettere le vostre passioni al cliente.

Inoltre utilizzate i social network come profilo personale (lo stesso che usate anche con i vostri amici) e non come negozio.

0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Scarica GRATIS la GUIDA: I 10 metodi segreti utilizzati dai Negozi di Abbigliamento per eliminare i problemi legati alla gestione ed aumentare le vendite grazie a Tecniche di Vendita poco conosciute.

Che ruolo svolgi in azienda? *

TitolareResponsabile Punto VenditaCollaboratore

Accetto l'informativa sulla privacy *   

* = campi obbligatori

La tua email è al sicuro con noi! Non riceverai mai spam da Nuvoluzione.com

Dì la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento: