SEO per e-commerce: come ottimizzare il tuo sito e-commerce per i motori di ricerca

1204
Tempo di lettura articolo: 5 minuti

Il 2016 è stato l’anno nel quale le vendite sul web hanno superato quelle nei negozi fisici.

Questo dato è solo un’ulteriore conferma del fatto che il cuore del commercio si sta spostando sempre di più sul versante online.

Quindi diventa fondamentale, per chi come te lavora nel settore del fashion retail, prendere seriamente in considerazione la possibilità di cominciare a vendere in rete tramite e-commerce o marketplace.

Detta così sembra una cosa molto facile, in realtà la situazione è un pochino più complessa.

Ma non c’è motivo di spaventarsi, perché al tuo fianco ci siamo noi! 😉

La vendita online è  paragonabile ad una gara nella quale tutti i concorrenti partono nello stesso momento, ma alla fine vince uno solo, quello che adotta la strategia migliore.

Questo significa che un sito e-commerce, da solo, non può bastare per aiutarti a vendere di più, ma che hai bisogno di attuare una strategia finalizzata ad aumentarne la visibilità e l’efficacia.

Una strategia che riguarda più ambiti, tra i quali c’è anche la SEO, l’ottimizzazione per i motori di ricerca.

La SEO riguarda tutte quelle attività che servono a migliorare la visibilità di un sito web per definirne il posizionamento nelle pagine di risposta alle ricerche degli utenti.

Un buon posizionamento ecommerce, dunque, è funzionale per aumentare la visibilità dei capi che vendi sul tuo sito.

Ma come ottimizzare un ecommerce?

Ecco la nostra guida SEO e-commerce in 8 punti, che ti permetterà di indicizzare al meglio il tuo sito.

Scrivi descrizioni originali

Ci sono siti e-commerce che, al loro interno, hanno anche 2/3 mila capi.

Un numero enorme, che rende quasi impossibile creare delle schede con descrizione originali per ognuno dei prodotti, scoraggiando anche il più intraprendente dei negozianti.

Per questo motivo, quasi tutti coloro che hanno un sito e-commerce trovano molto più semplice copiare le schede dal sito ufficiale del brand o, peggio ancora, da qualche concorrente.

Ma c’è una lezione molto importante che deve imparare chi, come te, fa SEO per e-commerce.

Una lezione da tenere sempre a mente: copiare significa abbassare la valutazione del tuo sito nei motori di ricerca, mentre creare solo contenuti originali fa volare il tuo posizionamento e commerce.

Scegli le parole chiave

Per l’ottimizzazione SEO e-commerce è importantissimo lavorare sulle keywords, l’insieme di parole che gli utenti utilizzano nei motori di ricerca per trovare e consultare un sito di loro interesse.

Le parole chiave servono a scegliere il nome dei prodotti e definire la categoria alla quale appartengono, anche in funzione dei concorrenti.

Per aiutarti nella loro identificazione, in rete puoi trovare tantissimi strumenti appositi.

Nella scelta delle parole chiave per il tuo e-commerce l’obiettivo è tematizzare, cioè individuare con precisione il tuo pubblico e far capire ai motori di ricerca che le loro interrogazioni sono in ricollegabili al tuo sito, mostrando chiaramente che stai vendendo!

Altra caratteristica che non deve mancare alle tue keywords è la localizzazione.

Molti clienti ricercano un articolo facendo riferimento preciso ad un luogo (es. scarpe donna Milano), per questo motivo, per migliorare l’indicizzazione sito e-commerce, inserisci anche il posto in cui ti trovi.

Crea URL “parlanti”

L’URL è la sequenza di caratteri che identifica, in modo univoco, l’indirizzo di un elemento caricato in rete, come un documento o un’immagine.

Per ottimizzare sito ecommerce è molto importante creare URL che, tecnicamente, vengono definiti “parlanti”, che permettono all’utente di capire immediatamente, seguendo il link, dove sta andando a finire.

Il contenuto dell’URL viene valutato dai motori di ricerca sia per capire il tema della pagina, sia per valutarne rilevanza e coerenza con gli altri fattori di posizionamento.

Per questo motivo, al loro interno, deve essere sempre indicata la categoria di riferimento e il nome del prodotto

Non solo perché, così facendo, faciliterai l’indicizzazione e la memorizzazione, ma anche per far apparire, e rendere comprensibili, le piccole descrizioni che si trovano sotto le voci dei risultati di ricerca (chiamati snippet)

Se le URL risultano troppo complicate, vengono generate in maniera automatica dal sito, contengono caratteri strani o troppi parametri descrittivi è fondamentale riscriverle.

Fai attenzione ai meta-tag

I meta-tag sono quegli elementi che descrivono sinteticamente il contenuto di una pagina web, ai fini del suo posizionamento nei motori di ricerca.

Per una buona indicizzazione ecommerce bisogna sempre inserire il nome del prodotto nel titolo e curare la descrizione nello snippet, eliminando quelle  generate in automatico, incomprensibili o duplicate.

Ottimizza tutti gli elementi all’interno di ogni pagine del sito, dalla formattazione alle informazioni presenti nell’header, la parte dove c’è il nome del tuo e-commerce.

Fai molta attenzione a tenere sotto controllo i duplicati, specificando la versione corretta delle tue schede prodotto e rendendo riconoscibili al motore di ricerca le descrizioni da registrare.

Ottimizza le immagini

L’ottimizzazione del sito ecommerce passa anche per le immagini.

Pur non essendo elementi testuali,  le foto rappresentano una buona parte della SEO di un e-commerce.

L’unica parte scritta è rappresentata dal titolo del file, che deve contenere sempre il nome del prodotto e una brevissima descrizione

Le immagini caricate nell’e-commerce devono essere in formato JPG, non superare i 10 MB e mettere in risalto i dettagli che ti interessa evidenziare per ognuno dei tuoi capi.

Attento a rispettare le corrette dimensioni richieste; anche quelle concorrono all’indicizzazione e al posizionamento del tuo sito.

Gioca con i link

Una buona strategia SEO per chi crea un ecommerce comprende anche la creazione di una serie di link, sia interni che esterni al sito, tra i tuoi prodotti.

Linka più che puoi, così permetterai alla reputazione del tuo sito di salire, aumentandone il valore di posizionamento.

Uno dei modi più semplici per creare link che rimandano all’e-commerce è utilizzarli sui vari social networks, magari all’interno dei post.

Se invece il tuo sito è collegato ad un punto vendita fisico, è molto importante registrare la tua attività su Google Plus e Google Places, creando una scheda con tutte le informazioni dettagliate, gli orari di apertura, le foto del negozio, gli aggiornamenti in tempo reale e le offerte.

Sono tantissimi gli utenti che cercano online i negozi, per questo farti trovare anche tramite ricerche geo-localizzate è un aspetto molto importante per l’ottimizzazione SEO e-commerce.

Aumenta la velocità del sito

La velocità del sito è il tempo che impiega una pagina per aprirsi

Secondo un recente studio, oltre il 40% dei visitatori abbandona un e-commerce se il caricamento supera i 3 secondi mentre, se i tempi di risposta sono di un secondo o meno, le conversioni aumentano al 7%, rispetto al dato normalmente che si attesta sul 4%.

Per questo l’obiettivo del tuo e-commerce in chiave SEO dev’essere migliorare quanto più possibile l’esperienza di navigazione dei tuoi utenti.

Per farlo, una buona tecnica è attenerti alla regola che nessuna azione dell’utente, all’interno del sito, deve richiedere più di tre click dalla pagina in cui si trova.

Occhio al mobile

Più dell’80% delle persone naviga su internet dal proprio smartphone, quindi non avere un sito “responsive”, cioè visibile dai dispositivi mobile, è una cosa che oggi ti penalizza tantissimo.

Hai mai preso in considerazione questa cosa?

Se stai lavorando sulla SEO del tuo e-commerce, è un aspetto che non puoi trascurare.

Per questo verifica l’ordinamento degli elementi nella pagina, facendo si che le informazioni più importanti siano sempre in alto.

Altro aspetto importante, come detto prima, è la velocità di caricamento delle pagine, cosa da non sottovalutare soprattutto per i siti visitati da mobile che da PC.

Questo perché gli smartphone hanno meno potenza, per cui immagini troppo grosse possono ridurre la qualità dell’esperienza utente e, di conseguenza, il valore che il motore di ricerca attribuirà al tuo sito.

Quindi puoi tranquillamente eliminare quelle meno importanti.

Altro aspetto importante è dividere, dove possibile, i contenuti testuali più lunghi all’interno del sito su più pagine o in più blocchi.

Questo, sui mobile, migliorerà la consultazione da parte dei clienti, e anche il tuo posizionamento.

La nostra guida SEO e commerce termina qui.

Come hai visto, ci sono molti elementi che vale la pena tenere in considerazione per riuscire ad aumentare la visibilità del tuo sito e, di conseguenza, le tue vendite.

Ciascuno di questi aspetti è davvero importante, tuttavia sappiamo bene che ogni business è diverso e va analizzato in maniera specifica.

È possibile che non tutti gli 8 punti potranno essere facilmente applicabili, per questo il nostro consiglio è di concentrarti in particolare su:

  • creazione di descrizioni originali per i singoli prodotti;
  • scelta corretta delle parole chiave;
  • ottimizzazione per mobile.
0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes

Scarica GRATIS la GUIDA: I 10 metodi segreti utilizzati dai Titolari di Negozi di Abbigliamento per eliminare i problemi legati alla gestione ed aumentare le vendite grazie al web.

Che ruolo svolgi in azienda? *

TitolareResponsabile Punto VenditaCollaboratore

Accetto l'informativa sulla privacy *   

* = campi obbligatori

La tua email è al sicuro con noi! Non riceverai mai spam da Nuvoluzione.com

Dì la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento: