
App e strumenti digitali per il negozio: quali sono i più utili
di Giuseppe Celentano, Marketing & Communication Director di magicstore
26 novembre 2020, 6 minuti di lettura

Il mercato fashion retail è in continuo cambiamento e la digitalizzazione ha ormai preso campo diventando una fetta importante della nostra vita lavorativa.
Smartphone, tablet e tutti gli altri supporti mobile hanno assunto il ruolo di veri e propri soci d’affari attraverso la creazione di tantissime app, alcune specificamente dedicate al settore retail.
Sono diverse le tipologie di servizi offerti: dalla localizzazione del tuo store alla gestione del negozio e del magazzino, basta poco per avere il controllo totale sull’azienda.
Ma quali sono le app più importanti da scaricare per un’attività fashion retail?
Scopriamolo insieme in questo articolo 🙂
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App per trovare il tuo negozio
Per avvicinare potenziali clienti che stanno cercando un brand o un prodotto in particolare, ma non sanno dove trovarlo, puoi utilizzare delle app per negozio che, attraverso il sistema GPS, ti permettono di far individuare la tua attività in modo semplice e veloce.
Le più famose in circolazione sono:
- Yelp, che serve per trovare punti vendita nella propria zona;
- Foursquare, che serve per trovare punti vendita in una zona desiderata;
- AroundMe, app realizzata per iPhone e Android, che mostra tutti i punti vendita presenti nelle vicinanze.
App gestione negozio
Se vuoi controllare gli affari del tuo negozio in tutta semplicità, esistono diverse app utili per questo scopo.
Il vantaggio di queste applicazione è che ti aiutano a gestire con maggiore facilità e velocità le operazioni che, di solito, ti portano via tanto tempo.
In tal senso, le migliori sono:
- Dropbox, per conservare le fatture e i documenti più importanti, con la possibilità di condividerli con i tuoi collaboratori;
- Google Calendar, per annotare tutte le attività da svolgere in negozio ed altre informazioni utili (es. ordini ai fornitori, scadenze dei pagamenti, periodo di saldi/promozioni, ecc.);
- Chimpadeedoo, per raccogliere i dati dei clienti che arrivano in cassa, allo scopo di organizzare azioni di marketing mirate per farli tornare in negozio ad acquistare.
App negozi per gestione magazzino
Infine, esistono molte app che aiutano a semplificare il lavoro di gestione del magazzino.
Le migliori sono le applicazioni collegate ai software gestionali, che ti permettono di controllare in tempo reale le movimentazioni, sia nello store fisico che online.
Con alcune di queste app, come ad esempio quelle sviluppate in cloud, è possibile gestire tutto a distanza e consultare le disponibilità ovunque ti trovi e in qualsiasi momento.
A queste, vanno aggiunte alcune app molto utili per gestire più facilmente la merce e la contabilità come:
- Stock Control (per iPhone), che ti permette di inserire informazioni ed articoli catalogandoli in base a specifiche caratteristiche (taglia, colore, stagione, ecc.);
- Scanpet (per Android) , con il quale puoi scansionare i codici a barre per fare l’inventario;
- Retail Calculator (per iPhone), che ti aiuta a calcolare il mark-up, il margine e le conversioni dei tuoi prodotti.
Strumenti gestionali per una migliore efficienza operativa
Uno degli aspetti più complessi per i negozi di moda e di abbigliamento è la gestione efficiente delle operazioni quotidiane. Le soluzioni digitali hanno sicuramente rivoluzionato questo aspetto, offrendo strumenti che semplificano quelle operazioni che, fino a qualche tempo fa, venivano svolte manualmente e portavano via tempo, risorse e denaro. Tra queste rientrano la gestione dell’inventario, delle vendite e delle risorse umane. I sistemi di gestione dell’inventario basati su cloud, ad esempio, permettono ai negozianti di monitorare in tempo reale le scorte, riducendo il rischio di esaurimento di prodotti o di eccedenze e ottimizzando i riordini. Un’oculata gestione del magazzino è il primo passo per contenere i costi e avere un negozio sempre ben fornito, con l’aiuto delle nuove strumentazioni digitali che svolgono il lavoro più duro e complesso.
Altri strumenti molto preziosi sono i software di gestione delle vendite e dei clienti, i CRM, che consentono di raccogliere e analizzare dati preziosi sui comportamenti d’acquisto che si traducono in informazioni preziose. Partendo da queste informazioni i titolari di negozi possono costruire un’esperienza d’acquisto su misura dei clienti, personalizzando le offerte secondo le loro preferenze. Questi strumenti migliorano notevolmente la fidelizzazione dei clienti, semplificano le operazioni quotidiane e offrono una visione strategica che può guidare e indirizzare le decisioni aziendali.
4 consigli utili per la digitalizzazione dei negozi
App e software possono mettere i membri dello staff nelle condizioni di rendere al meglio, ma anche il negozio deve essere dotato delle necessarie strumentazioni per abbracciare la digitalizzazione e sfruttarne tutti i vantaggi.
Innanzitutto gli spazi all’interno dei negozi devono essere ripensati per offrire al cliente un’esperienza d’acquisto gradevole. A causa della pandemia i consumatori sono abituati ad uno shopping “mordi e fuggi”, quindi gli spazi devono essere organizzati per categorie e sezioni così da velocizzare l’acquisto e permettere ai clienti di recarsi subito presso l’area vendita interessata.
La realizzazione di un e-commerce, da affiancare al punto vendita fisico, è un altro passo compiuto ormai da quasi tutti i negozi. In questo modo offri al cliente due canali di vendita, mettendolo nelle condizioni di acquistare come preferisce.
Per un’esperienza phygital, cioè capace di combinare elementi online con elementi offline, devi rendere il tuo negozio fisico quanto più simile possibile ad un e-commerce, anche per quanto riguarda i pagamenti. La tecnologia contactless, che consente di pagare con la carta o addirittura con un semplice smartphone, è molto gradita ai clienti che non hanno bisogno di portarsi dietro denaro contante.
Infine è opportuno mettere a disposizione dei clienti delle wep app, tramite le quali possono restare costantemente in contatto con il negozio e personalizzare gli acquisti, ad esempio comprando il prodotto online e ritirarlo direttamente presso il punto vendita così da risparmiare sulla consegna.
Foto: Pixabay
E-commerce, siti web ed app per i negozi fisici
Il cambiamento che stiamo vivendo è ineluttabile e, indipendentemente dal Coronavirus, la digitalizzazione dei servizi era un processo in atto già da tempo e continuerà la sua cavalcata anche nei prossimi anni.
Molti retail hanno quindi deciso di fare il grande passo, approdando nell’online per vendere su Internet. E-commerce e siti web sono le soluzioni più gettonate per vendere anche online.
I vantaggi sono evidenti, poiché è possibile raggiungere una clientela potenzialmente molto più alta, che va al di là dei confini geografici. Se un negozio era abituato a vendere esclusivamente nel suo quartiere, con gli e-commerce e le pagine aziendali sui social network può raggiungere i clienti delle zone e dei paesi limitrofi.
Esistono poi strumenti ancora più coinvolgenti ed accattivanti, come le app che forniscono servizi aggiuntivi per i clienti. In questo modo la spesa diventa ancora più divertente, creando valore per il negozio su un doppio canale: l’online e l’offline. L’omnicanalità è uno dei pilastri portanti della nuova rivoluzione industriale, che si basa principalmente sul digitale e sul tecnologico.
Gli stessi clienti vogliono un servizio d’acquisto omnicanale, cioè capace di superare sia le barriere dell’online che dell’offline. Si diversifica in questo modo anche il processo d’acquisto del cliente, che può contare su una vendita al dettaglio personalizzata e tarata secondo le sue specifiche necessità.
Il futuro del retail fisico è ibrido
Secondo previsioni catastrofiste di qualche tempo fa i negozi fisici di moda e di abbigliamento erano destinati a scomparire, per fare spazio agli ecommerce e agli shop online. Così non è stato, poiché le persone hanno ancora voglia di shopping fisico, di toccare con mano i prodotti e di interfacciarsi con persone in carne e ossa per chiedere consigli e pareri.
I negozi che sopravvivranno però dovranno saper abbinare sapientemente il fisico e il digitale, sfruttando le soluzioni tecnologiche disponibili per ridurre i costi operativi, risparmiare tempo e migliorare l’esperienza cliente.
Non bisogna fare subito investimenti importanti, si può partire con piccoli passi: un POS evoluto, un CRM base o un sistema di gestione magazzino possono già fare la differenza. Il futuro del retail è ibrido e chi saprà adattarsi velocemente avrà un vantaggio decisivo rispetto ai competitor nel futuro immediato, ma già nel presente.

Giuseppe Celentano
Marketing & Communication Director di magicstore, piattaforma SaaS per il fashion retail omnicanale.
Esperto nella digitalizzazione dei processi di vendita e nelle strategie di marketing, coniuga visione strategica, orientamento ai dati e attenzione al fattore umano. I suoi interventi sono pratici, motivazionali e mirati a generare valore immediato per chi opera nel retail.
