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Come far tornare i clienti in negozio col drive-to-store

Se vuoi capire come far tornare i clienti in negozio, devi usare la tecnica chiamata drive-to-store a metà tra il mondo online ed offline.

Tempo di lettura: 3 minuti

Se un cliente entra nel tuo negozio ed acquista puoi essere soddisfatto, ma hai fatto solo metà del tuo lavoro.

Devi capire come far tornare i clienti in negozio e fidelizzarli. In tale ottica il drive-to-store è una tecnica utilissima da sfruttare, in cui online ed offline collaborano fianco a fianco.

Il drive-to-store nasce sul web e, tramite mirate campagne di marketing, punta ad attirare i consumatori nel punto vendita spingendo sulla leva promozionale.

Affinché la tecnica sia efficace devi capire le esigenze, le aspettative ed i desideri dei clienti per fornire un’esperienza d’acquisto soddisfacente.

Il drive-to-store è un’ottima soluzione per rilanciare un negozio post Covid-19, cercando strade alternative per suscitare nei consumatori nuovamente l’interesse di fare shopping nei punti fisici.

I retailer devono riorganizzare i loro negozi secondo le nuove modalità di vendita ed esigenze dei clienti, puntando su 5 elementi chiave: servizio, partnership con altre attività, le pubblicità digitalizzate, la sicurezza e la raccolta specifica di dati.

Come far tornare i clienti in negozio: l’importanza di un servizio su misura

Ormai da tempo non è più il prodotto al centro del mercato, ma il cliente. Aziende e negozi formulano offerte sulle specifiche esigenze e richieste dei consumatori, i quali sono sempre più esigenti e vogliono vivere un’esperienza d’acquisto altamente performante.

Il servizio assume quindi un ruolo cruciale, a partire dalla consulenza fino al supporto durante e dopo la vendita. Tra due negozi che vendono gli stessi prodotti a prezzi simili, proprio il servizio può far pendere l’ago della bilancia a tuo favore.

Devi cercare di offrire un valore aggiunto al prodotto, esaltandone le caratteristiche principali ed illustrando tutti i possibili vantaggi che offre. In questo modo offri un servizio personalizzato che si differenzia da quello standard, dando la possibilità al cliente di interagire e conoscere approfonditamente l’articolo che sta per acquistare.

Partnership con le piccole attività locali

Il Covid-19 ha fatto traballare i giganti del commercio, che sono rimasti in piedi anche se con difficoltà. Le piccole attività invece sono state messe letteralmente in ginocchio e, per superare la crisi, devono unire le loro forze.

Ecco perché le partnership stanno diventando soluzioni innovative basate sul concetto “win-win”, in cui tutti ne traggono benefici. I partner devono stipulare accordi in modo da favorire il flusso dei clienti tra le loro attività, proponendo sconti e promozioni.

Non si tratta del tradizionale volantino da lasciare in un’attività limitrofa, ma un accordo molto più dettagliato e strutturato. Un negozio che vende scarpe può ad esempio rilasciare ai clienti sconti e coupon, da utilizzare presso un vicino negozio di abbigliamento.

In questo modo si innesta un circolo virtuoso, di cui beneficiano i clienti che possono ottenere un importante risparmio e gli stessi negozianti, che hanno un maggior flusso di clientela.

All’occorrenza si possono proporre anche esperienze in store o servizi specifici, facendosi rilasciare in modo chiaro e trasparente i dati dei clienti per inviare newsletter, sconti, promozioni o inviti ad eventi speciali.

La pubblicità digitalizzata

Per capire come migliorare le vendite in un negozio fisico con l’aiuto di un digital retail, è importante sfruttare nel modo migliore la pubblicità online e digitalizzata.

Naturalmente devi andare al di là degli schemi classici e prediligere una comunicazione flessibile, innovativa e mirata. Oltre alle varie campagne di pubblicità online, da scegliere secondo il tuo settore, puoi fare affidamento sul Digital Out-of-Home (DOOH).

É una forma di pubblicità visibile su monitor digitali posti negli spazi aperti delle città che stanno sostituendo la classica cartellonistica.

Grazie ad innovativi strumenti di intelligenza artificiale, i dispositivi sono in grado di proiettare pubblicità mirata verso un determinato pubblico.

Ad esempio puoi lanciare dei codici sconto temporanei in determinate fasce orarie o spendibili in giorni specifici, oppure mostrare in tempo reale vetrine ed assortimenti del tuo negozio.

La sicurezza

Nel contesto che stiamo vivendo la sicurezza assume un ruolo di cruciale importanza. I clienti vogliono vivere un’esperienza serena e senza stress, perciò devi garantire la massima sicurezza all’interno dei negozi in termini di pulizia ed igienizzazione.

Tra le soluzioni più innovative ci sono gli smart mirror, che consentono di indossare virtualmente dei vestiti senza toccarli. Devi effettuare operazioni di sanificazione periodicamente, dando così la sensazione di ordine e pulizia. É sicuramente preferibile usare strumenti di pagamento cashless, riducendo al minimo il contatto tra mani e lo scambio di soldi.

Entrate ed uscite, per quanto possibile, devono essere separate e bisogna evitare assembramenti che, al di là dell’attuale pandemia da Coronavirus, possono risultare pericolosi in caso di incendio.

Raccolta dei dati sui clienti

Per accontentare un cliente devi conoscere le sue preferenze e raccogliere i dati per poi rielaborarli. Tramite appositi strumenti di People Tracking puoi tracciare il percorso del cliente all’interno dello store, così da conoscere il suo comportamento.

In questo modo puoi capire quali zone sono più frequentate, come avviene l’interazione col prodotto, quando ed in che modo il cliente chiede assistenza ecc. In pratica puoi anticipare le domande dei consumatori, offrendo una user experience di altissima qualità.

Fonte foto: pixabay

Francesco Ferrara
Francesco Ferrara
Copywriter e giornalista pubblicista, mi occupo della stesura di articoli relativi al marketing ed alla gestione dei negozi e siti online per negozianti, argomenti sui quali ho maturato una lunga esperienza sul campo con corsi, ricerche e studi specifici.

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