Come utilizzare il Content Marketing per aumentare le vendite

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Tempo di lettura articolo: 5 minuti

Ogni giorno veniamo “bombardati” da messaggi pubblicitari continui, ripetuti e di vario tipo, provenienti dalle più disparate piattaforme, che ci espongono ad una sovra-stimolazione sensoriale.

Si tratta di una condizione che, invece di catturare la nostra attenzione, crea indifferenza verso forme di comunicazione troppo invasive, mettendoci sulla difensiva anziché persuaderci all’acquisto.

Questa situazione già da tempo ha fatto suonare un campanello d’allarme nelle attività fashion retail (e non solo), le quali hanno compreso che le tecniche di marketing tradizionali hanno perso parte del loro potere.

Pertanto è necessario cambiare completamente l’approccio al consumatore, che non dev’essere visto più solo come un individuo pronto ad arricchirle, ma come una persona con bisogni e necessità specifiche che loro hanno la possibilità di soddisfare.

In che modo?

Mostrandogli concretamente il proprio aiuto sfruttando l’arma del Content Marketing.

Ma cos’è il Content Marketing? E perché il suo utilizzo permette di aumentare le vendite?

Scopri tutto continuando a leggere la nostra guida 😉

Cos’è il Content Marketing

Il Content Marketing è una tecnica di comunicazione basata sulla creazione e distribuzione di contenuti di valore, interessanti per il target di riferimento, al fine di attrarlo, acquisirlo, coinvolgerlo e guidarlo al compimento di un’azione redditizia.

Diventata un must negli ultimi anni, questa pratica è particolarmente efficace per aumentare la conoscenza, la visibilità, la reputazione e l’autorevolezza di un brand, instaurare un rapporto duraturo con gli utenti e trasformarli in clienti per accrescere le vendite e i guadagni.

Tra gli obiettivi principali di un’attività di Content Marketing c’è la raccolta di contatti qualificati, cioè potenziali clienti realmente interessati a ciò che offri, attraverso la diffusione di contenuti qualitativamente alti, capaci di educare, ispirare e convincerli a compiere il passo deciso verso l’acquisto.

I contenuti, per svolgere a pieno la loro funzione, devono affrontare i problemi reali che incontrano gli utenti, quelli che li ostacolano nel raggiungimento dei propri obiettivi per fornire loro una soluzione, creando così una relazione di fiducia che facilita la nascita di un rapporto commerciale.

A cosa serve il Content Marketing per un business B2C

Per un’azienda come la tua, il Content Marketing può servire a raggiungere due risultati.

Il primo è la Brand Awarness cioè la notorietà della tua attività e del tuo Brand, cioè renderlo famoso e riconoscibile dai potenziali clienti, per renderli consapevoli della tua esistenza e fare in modo che pensi al tuo brand e acquisti da te quando è arrivato il momento di acquistare quello che vendi.

In tal senso, è necessario utilizzare un tipo di contenuto che stupisca, catturi l’attenzione e spinga il potenziale cliente a dire la sua, al fine di ottenere condivisioni e commenti, sia con un articolo sul blog che tramite un post sui social.

Pertanto, la comunicazione dev’essere emozionale e puntare dritta al cuore, portando l’utente a guardare a te e all’azienda non come entità astratte, piuttosto come persone di cui fidarsi per creare, nel tempo, un rapporto amichevole, che lo faccia diventare cliente in maniera naturale e che faccia pensare a te come prima alternativa nel momento dell’acquisto di quel particolare prodotto che tu vendi.

Proprio la conversione (vendita) è il secondo risultato che puoi conseguire attraverso l’utilizzo, nei tuoi contenuti, di opportune call to action o chiamate all’azione, che convincono l’utente a svolgere l’azione che vuoi, sia questa l’iscrizione alla newsletter o al sito, la compilazione di un sondaggio o il like alla pagina social o un suggerimento all’acquisto.

Queste attività ti serviranno per conoscere meglio i tuoi clienti e creare una comunicazione su misura per loro. 

Come costruire una strategia di Content Marketing

Per avere successo con il Content Marketing è fondamentale avere alle spalle una strategia che tenga conto di questi 8 passaggi fondamentali.

  • Definisci l’obiettivo, il risultato che vuoi raggiungere, inquadrandolo in un piano di business generale. Fatti delle domande su cosa ti interessa ottenere e, una volta trovate le risposte, avrai più chiarezza sulla direzione in cui muoverti. Ricorda: ogni obiettivo deve essere specifico, misurabile, realistico, motivante e definito in maniera temporale;
  • Conosci il target in modo da offrirgli sempre contenuti rilevanti e interessanti. Fai ricerche di mercato per capire a chi rivolgerti e che tipo di comunicazione privilegiare creando il tuo utente ideale in base a caratteristiche quali età, lavoro, interessi, ecc;
  • Fai un check-up dei vecchi contenuti e allineali alla nuova strategia di Content Marketing;
  • Utilizza un sistema di automazione per programmare tanto i post sui social quanto per creare, pubblicare e analizzare i contenuti sul sito;
  • Fai brainstorming, in modo che il tuo piano possa abbracciare più punti di vista. Per questo riunisciti con i tuoi collaboratori più stretti o affidati ad un’agenzia di comunicazione oppure naviga sul web per avere tante idee utili;
  • Scegli il tipo di contenuto più adatto da creare in base agli obiettivi stabiliti;
  • Crea un piano editoriale per organizzare i tuoi contenuti, tenere sotto controllo le pubblicazioni, i risultati raggiunti e mettere in atto una comunicazione bilanciata per diverse tipologie di utenti;
  • Misura i progressi tenendo d’occhio le metriche più utili per verificare la bontà del lavoro svolto. Il consiglio è di prestare particolare attenzione al numero di visite e di download sul sito, ai like, alle condivisioni e al tasso di coinvolgimento sui social, alle conversioni da e-mail marketing e all’impatto che questi elementi hanno sulle vendite.

Come analizzare i dati nel Content Marketing

Misurare il Content Marketing non è  semplice, tuttavia esistono diversi strumenti utili per analizzare i risultati conseguiti dalla tua strategia.

In questo paragrafo ci soffermeremo sui parametri più importanti da considerare nella valutazione del lavoro.

Innanzitutto, ci sono due macro-categorie principali su cui ragionare:

  • performance metrics, che indicano quanto la strategia sta performando con il pubblico target
  • operation metrics, che misurano le operazioni di produzione dei contenuti

Con le prime metriche è possibile sapere se gli utenti stanno fruendo dei contenuti, su quali canali, con quale preferenza, se stanno compiendo l’azione richiesta, quante persone tornano per consultare altri contenuti, quanti le apprezzano, quali hanno generato potenziali clienti e quanti hanno realmente acquistato.

Con le seconde, invece, si valuta se i costi sostenuti per la strategia di Content Marketing hanno prodotto risultati  tramite la misurazione delle operazioni di creazione dei contenuti quali i tempi di pubblicazione, il numero degli articoli, le spese di elaborazione e il ritorno sull’investimento.

Esempi di Content Marketing che funziona

Come detto, gli strumenti da utilizzare in una strategia di Content Marketing sono dettati dagli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Per questo voglio mostrarti alcuni esempi che funzionano e che puoi adottare anche tu.

Se l’obiettivo da centrare è l’aumento della brand awareness, è bene privilegiare contenuti attraenti per molti, che illustrino caratteristiche del brand, del negozio o dei prodotti in vendita in modo da essere rilevanti per un’ampia fetta di potenziali clienti.

Tra questi rientrano testimonianze, infografiche, blog post e video su argomenti di interesse generale.

Se, invece, l’obiettivo è portare traffico sul sito o sulla pagina social, possono aiutare contenuti semplici da trovare, che abbiano un legame forte con il tuo settore o le aree in cui agisci come articoli ottimizzati in chiave SEO, link diretti su siti e blog famosi o newsletter.

Nel caso in cui l’obiettivo è guidare i lettori a lasciarti il proprio contatto, è necessario fornire loro un servizio o un contenuto utile e dettagliato, che li convinca a compiere l’azione desiderata.

Esempi in tal senso sono le guide pratiche, i podcast, i webinar, i video live o i contest.

Vantaggi e svantaggi del Content Marketing

Ma, in fin dei conti, conviene affidarsi al Content Marketing?

La risposta è: ASSOLUTAMENTE SI!

Perché, attraverso una strategia ben definita, è possibile:

  • aumentare il numero degli utenti grazie all’indicizzazione dei contenuti sui motori di ricerca
  • creare consapevolezza del marchio, aiutando le persone a ricordare che esiste
  • coinvolgere i clienti e creare engagment cioè fidelizzazione
  • moltiplicare le possibilità di ottenere potenziali clienti da convertire
  • alimentare i canali di comunicazione dell’azienda
  • avere un vantaggio competitivo unico rispetto alla concorrenza

Tuttavia, fare Content Marketing in maniera corretta richiede di affidarsi ad esperti del settore o acquisire competenze specifiche in campo comunicativo.

Nulla di impossibile, sia chiaro; anzi, esistono diversi percorsi formativi da seguire, anche gratuiti, che possono fornirti tutte le conoscenze necessarie a creare una strategia di Content Marketing davvero efficace, per aumentare concretamente le tue vendite e i tuoi guadagni.

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